Area archeologica, ingresso degradato
Via Fontana vecchia tra abbandono e rifiuti, presa di mira con atti vandalici
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PORTO TORRES. L’importanza di via Fontana Vecchia come strada di raccordo tra l’area archeologica e il complesso storico-culturale di San Gavino è stata più volte rimarcata negli anni, eppure la stessa permane in uno stato di abbandono e scarsa valorizzazione. Uno dei simboli di questa trascuratezza è rappresentato dalla pseudo-galleria d’ingresso all’area archeologica realizzata alcuni anni fa. Da tempo la struttura si presenta spoglia di diversi dei lastroni in granito che fungono da copertura dei muri esterni: sono sempre più ampi gli spazi ormai privi e quasi tutti giacciono sulla muratura stessa.
Proprio all’incrocio con via Ponte Romano, inoltre, alcune delle barriere di protezione tra la carreggiata e la cunetta dove vi è una sorta di collettore d’acqua su un lato, sull'altro un guardrail presentano i segni di “incontri” poco amichevoli con automezzi.
Come noto via Fontana Vecchia al calar della sera, essendo priva d’illuminazione, diventa regno di chiunque voglia compiere qualsiasi atto, in primis abbandonare immondizia: sono diversi i sacchetti abbandonati sul lato fiume trasportati dal vento in mezzo alla strada ed altri nel punto in cui la ferrovia del ponte reflui s’immette in area archeologica, come pure una cucina sul lato fiume. Il ripristino del decoro nella citata galleria, la sistemazione delle barriere tra la strada e le cunette, la rimozione dell'immondizia – e magari il posizionamento di telecamere –, l’illuminazione pubblica sono fondamentali ai fini di una valorizzazione turistica.
Emanuele Fancellu
Proprio all’incrocio con via Ponte Romano, inoltre, alcune delle barriere di protezione tra la carreggiata e la cunetta dove vi è una sorta di collettore d’acqua su un lato, sull'altro un guardrail presentano i segni di “incontri” poco amichevoli con automezzi.
Come noto via Fontana Vecchia al calar della sera, essendo priva d’illuminazione, diventa regno di chiunque voglia compiere qualsiasi atto, in primis abbandonare immondizia: sono diversi i sacchetti abbandonati sul lato fiume trasportati dal vento in mezzo alla strada ed altri nel punto in cui la ferrovia del ponte reflui s’immette in area archeologica, come pure una cucina sul lato fiume. Il ripristino del decoro nella citata galleria, la sistemazione delle barriere tra la strada e le cunette, la rimozione dell'immondizia – e magari il posizionamento di telecamere –, l’illuminazione pubblica sono fondamentali ai fini di una valorizzazione turistica.
Emanuele Fancellu
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