La Nuova Sardegna

Sassari

Aiuti speciali ai sodalizi religiosi

di Barbara Mastino
Aiuti speciali ai sodalizi religiosi

Dal Comune di Ozieri fondi straordinari alle associazioni che hanno patito gli effetti della pandemia

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OZIERI. Confermati i contributi per le attività ordinarie delle associazioni culturali che vengono erogati ogni anno, il Comune di Ozieri ha introdotto quest’anno una ulteriore misura che va a sostenere direttamente un altro genere di sodalizi. Associazioni che in questi anni di pandemia hanno sofferto in modo particolare le limitazioni non potendo svolgere iniziative pubbliche e che, per chi li possiede, hanno dovuto tenere chiusi i circoli che in molti casi ne sostengono in modo determinante le attività. Si tratta delle società religiose, che a Ozieri sono una quindicina, delle quali dieci hanno presentato domanda per ottenere questo speciale contributo. Del totale stanziato, quindi, pari a 9500 euro, saranno devoluti 950 euro a ciascuna associazione: un contributo che andrà a sostenere le tante spese che questi sodalizi hanno comunque dovuto affrontare in termini di bollette, tariffe varie anche comunali, devoluzioni alle famiglie dei soci defunti e quant’altro. «Le associazioni religiose – ha spiegato l’assessora comunale alla Cultura Ilenia Satta – hanno subìto particolarmente la pandemia in termini di calo dei soci (e quindi delle quote sociali, ndc) e calo di iniziative. Di queste ultime si è sentita in modo particolare la mancanza perché si tratta di eventi legati alla tradizione più antica della città che si sono completamente fermati in questi ultimi due anni. Per cui ci è sembrato veramente doveroso concedere un contributo straordinario anche a questi sodalizi – prosegue l’assessora – perché essi raccontano un pezzo importantissimo della storia di Ozieri. Ci auguriamo che questo contributo sia di buon auspicio per il futuro e che dia loro una mano a riprendere, si spera al più presto, le loro attività».

I dieci sodalizi che hanno fatto richiesta di contributo sono l’Associazione cattolica San Giuseppe, le società religiose Beata Vergine di Monserrato, Beata Vergine di Loreto, Sant’Antioco di Bisarcio, Beata Vergine del Rimedio, le società cattoliche Madonna “Le Grazie”, Madonna di Valverde, San Pantaleo, Beata Vergine degli Angeli e San Nicola. Tecnicamente, il fondo è stato stanziato, come spiega il sindaco Marco Murgia, «utilizzando il regolamento per la concessione di contributi, vantaggi economici e patrocinio a soggetti pubblici e privati di cui è dotato il Comune di Ozieri. In base a questo abbiamo invitato le associazioni religiose che per effetto della pandemia non hanno realizzato la loro attività sociale e intendevano beneficiare di un ristoro straordinario per provvedere al pagamento delle spese di gestione, e a tutte quelle che hanno fatto richiesta abbiamo riconosciuto un contributo che stiamo liquidando in questi giorni. Ci è sembrato un modo giusto – conclude Murgia – per valorizzare queste associazioni che coinvolgono trasversalmente tutta la città». Ammonta invece complessivamente a 7.913,30 euro il fondo stanziato a sostegno delle associazioni culturali e di volontariato, ripartiti in base alle attività svolte lo scorso anno, documentate in relazioni inviate al Comune entro il 31 gennaio, data di scadenza per la presentazione delle richieste. Queste le quote assegnate: gruppo teatrale Compagnia delle Donne 1532,59 euro; società religiosa Sant’Antioco di Bisarcio 1485,43; Possibilmente Onlus 1391,12; associazione culturale Sandalia 1108,18; San Leonardo Bidda Noa 900 euro; InOghe Cultura e Spettacolo 895,98; Sodalizio culturale “Premio Ozieri” 600 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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