Illorai e Burgos pronti ad accogliere i rifugiati
Annuncio dei sindaci Cau e Tilocca: «Siamo disponibili a dare alloggio e sostegno alle famiglie ucraine»
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ILLORAI. La situazione ucraina smuove le coscienze e spinge i sindaci a muovere i primi passi per accogliere i rifugiati in fuga dal Paese ucraino. Il sindaco Tittino Cau annuncia: «Pronti a ospitare le famiglie ucraine. Illorai è pronto ad aprire le porte ai profughi che, anche se non si sa ancora quando, arriveranno dal Paese in guerra. Massima disponibilità – spiega il primo cittadino sardo della Lega – ad offrire forme di alloggio e sostegno, dove necessario, coinvolgendo anche associazioni e privati. Ho fatto già alcuni incontri – ha spiegato – e possiamo ospitare circa una ventina di cittadini ucraini, dando la priorità a donne, bambini e anziani, i primi da mettere in salvo».
All’annuncio del sindaco arriva la risposta del segretario regionale della Lega Dario Giagoni: «Un gesto di solidarietà non scontato che dimostra ancora una volta la generosità di tanti sindaci della Lega come Cau che è tra i primi nella nostra terra a mettersi a disposizione per aiutare chi sta scappando dall’orrore di una guerra folle. La Lega Sardegna sta mettendo in campo tutto quello che possiamo fare. E ringrazio il sindaco Cau per questa iniziativa che spero possa essere presto condivisa da tanti sindaci del nostro territorio, senza distinzione di colore politico».
Oltre Illorai, anche il vicino paese di Burgos si mobilita per accogliere i rifugiati di guerra. Il sindaco Leonardo Tilocca e l’amministrazione comunale stanno raccogliendo le adesioni di chi volesse ed è in grado di poter accogliere i profughi. L’appello è rivolto a cittadini ed associazioni. Per manifestare la propria disponibilità si può scrivere all’indirizzo accoglienzaucraina@gmail.com indicando nome e cognome, recapito telefonico e il tipo di accoglienza che si intende offrire.
Elena Corveddu
All’annuncio del sindaco arriva la risposta del segretario regionale della Lega Dario Giagoni: «Un gesto di solidarietà non scontato che dimostra ancora una volta la generosità di tanti sindaci della Lega come Cau che è tra i primi nella nostra terra a mettersi a disposizione per aiutare chi sta scappando dall’orrore di una guerra folle. La Lega Sardegna sta mettendo in campo tutto quello che possiamo fare. E ringrazio il sindaco Cau per questa iniziativa che spero possa essere presto condivisa da tanti sindaci del nostro territorio, senza distinzione di colore politico».
Oltre Illorai, anche il vicino paese di Burgos si mobilita per accogliere i rifugiati di guerra. Il sindaco Leonardo Tilocca e l’amministrazione comunale stanno raccogliendo le adesioni di chi volesse ed è in grado di poter accogliere i profughi. L’appello è rivolto a cittadini ed associazioni. Per manifestare la propria disponibilità si può scrivere all’indirizzo accoglienzaucraina@gmail.com indicando nome e cognome, recapito telefonico e il tipo di accoglienza che si intende offrire.
Elena Corveddu
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