chi era
Per sette volte aveva vinto il titolo italiano di judo
SASSARI. Sul tatami era veramente imbattibile e con la stessa grinta per dodici anni aveva lottato contro una malattia alla quale all’inizio di febbraio dello scorso anno si era dovuta arrendere, una...
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Sul tatami era veramente imbattibile e con la stessa grinta per dodici anni aveva lottato contro una malattia alla quale all’inizio di febbraio dello scorso anno si era dovuta arrendere, una miastenia grave. Eppure, dopo un mese di ricovero nel reparto di Neurologia delle Cliniche Universitarie di San Pietro i suoi familiari erano convinti di poterla riportare a casa per proseguire le cure a domicilio. Purtroppo non era andata così, la mattina del 2 febbraio del 2021 il cuore di Tiana Tola si era fermato per sempre. La 61enne era una delle atlete più rappresentative delle arti marziali sarde. Nata nel 1960, è stata una delle grandi protagoniste dello judo sassarese, conquistando sette titoli nazionali quando questa disciplina era una delle regine degli sport olimpici e Sassari, grazie soprattutto all’attività del maestro Mario Canopoli con il Judo Club Torres e della famiglia Sieni, sfornava atleti di altissimo livello. E del Judo Club Torres Tiana era una delle atlete di punta insieme al fratello Tony, anche lui protagonista ai massimi livelli. Impossibile da superare nelle competizioni regionali, sapeva farsi valere anche quando c’era da varcare il Tirreno e la sua bacheca era stracolma di titoli, coppe e medaglie.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
