La Nuova Sardegna

Sassari

Il bollino Iso salva Donnighedda

di Barbara Mastino
Il bollino Iso salva Donnighedda

Per la Logudoro Servizi arriva la certificazione di qualità per la gestione della carta e del cartone

3 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Certificazione di Qualità Iso 9001:2015 per la gestione di carta e cartone nella piattaforma di Donnighedda a Ozieri per la Logudoro Servizi, società “in house” che gestisce il servizio di raccolta differenziata nei sette comuni dell’Unione del Logudoro. Un riconoscimento che premia un lungo lavoro iniziato anni fa e che, soprattutto, evita la chiusura dell’impianto che invece ultimamente sembrava essere nell’aria.

La certificazione (che avrà una durata di tre anni da sottoporre a verifica annuale) arriva dopo un complesso iter di verifica e valutazione effettuato da un ente accreditato a livello internazionale (la Qmscert srl) - grazie al supporto del tecnico di SistemAzienda Consulting srl Claudio Casula - che ha tenuto conto anche del riconoscimento che la piattaforma di Donnighedda ha ottenuto dal consorzio Comieco per una gestione che adotta un procedimento, inquadrato in un ottica di end of waste, da cui deriva la valorizzazione e trasformazione di tali frazioni da rifiuto a prodotto.

«La certificazione di qualità - spiega l’amministratore unico di Logudoro Servizi Marco Sanna - era un obiettivo strategico che la società perseguiva per adempiere agli obblighi di legge stabiliti dal Dm 188/2020 che impone precise procedure finalizzate a far cessare la qualificazione di rifiuto alle frazioni carta e cartone quando interessate a operazioni di recupero, alternative allo smaltimento in discarica o incenerimento. Con la certificazione di qualità - dice ancora Sanna - si evita la chiusura di un impianto ritenuto essenziale e strategico per proseguire l'attività di recupero contribuendo agli ottimi risultati che la Logudoro Servizi consegue costantemente nella gestione dei rifiuti nei sette comuni appartenenti all'Ucl».

Carta e cartone, con una produzione di circa 800 tonnellate annue, rappresentano oltre il 12 per cento dei rifiuti annui prodotti. Il tutto determina ricavi di vendita e riduzione di costi di trasporto verso impianti di recupero che concorrono a determinare le ridotte tariffe Tari che nei comuni appartenenti all'Unione del Logudoro rappresentano una costante negli anni da cui ha avuto avvio la gestione associata. «Mancare l'obiettivo della certificazione - spiega Sanna - avrebbe determinato, sommando i minori ricavi ai maggiori costi conseguenti, un aumento della Tari di oltre il 35/40 per cento. L'adeguamento al DM 188/2020 permette, inoltre, il mantenimento delle attuali unità lavorative impegnate presso l'impianto evitando che le stesse unità diventassero esuberi di personale». Il riconoscimento della qualità del sistema gestionale e produttivo adottato è un ulteriore prova di una gestione in house da parte di Logudoro Servizi che la colloca ben al di sopra, in termini di qualità ed economicità, degli affidamenti in appalto che, spesso, determinano inefficienze nel servizio, costi elevati e situazioni di conflitto fra comuni e gestori privati. Soddisfazione per il conseguimento della certificazione è stato espresso dal presidente dell’Unione dei Comuni, il sindaco di Ozieri Marco Murgia, che sottolinea come questo riconoscimento sia «la dimostrazione che il lavoro continuo per il miglioramento dei processi porta a risultati gratificanti”. Da sindaco di Ozieri, Murgia rimarca inoltre l’importanza dell’impegno dell’amministrazione cittadina nel sostenere il “continuo miglioramento del servizio investendo sull’ecocentro. Ai 40 mila euro spesi nel 2019 - rimarca Murgia - si aggiungono altri 40 mila euro ricevuti dalla Regione, assessorato all’Ambiente, che saranno spesi entro quest’estate per migliorare il centro di raccolta e in particolare proprio la parte del pretrattamento di carta e cartone».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Delitto di Solanas

Spara alla moglie e uccide il fratello, Ris a lavoro per ricostruire la dinamica degli spari – Il sopralluogo

Le nostre iniziative