Sanità: lavoratori pronti a protestare in piazza
Il Coordinamento Cisl-Fp chiama alla mobilitazione, il 31 marzo scade il contratto di 500 interinali
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SASSARI. Esausti dopo due anni di super lavoro a causa della pandemia, stremati dalla cronica disorganizzazione del sistema regionale, delusi per il mancato riconoscimento delle loro professionalità, i lavoratori della sanità sono pronti a scendere in piazza per manifestare tutto il malcontento della categoria.
A mobilitarli verso una forma di protesta non più silente, è il coordinamento delle professioni sanitarie Cisl Fp Sassari, che denuncia il rosario di carenze del sistema sanitario e chiama i lavoratori alla rivolta: «Vista l'inadeguatezza del sistema sanitario regionale, messa ulteriormente in luce dalla pandemia, il Coordinamento delle professioni sanitarie Cisl Fp Sassari considera inevitabile elevare il grado di protesta ricorrendo alla mobilitazione di tutti i lavoratori coinvolti», annunciano i responsabili del Coordinamento, Gianmario Sardu e Davide Ruzzu.
I problemi irrisolti compongono un lungo elenco, con in testa la carenza degli organici. «A meno di un mese dalla scadenza contrattuale di centinaia di lavoratori interinali del Nord Ovest Sardegna, la politica regionale non ha adottato alcun provvedimento per scongiurare la perdita di posti di lavoro. Un “ritardo” istituzionale intollerabile, se si pensa che in questi mesi non si è voluto “dar gambe” a selezioni e concorsi che invece potevano giustificare legalmente il loro riassortimento con contrattualizzazioni più dignitose».
«Si perderanno quindi altri colleghi e la nostra sanità sprofonderà ancor più. Senza dimenticare svariate "vertenze aziendali" irrisolte e di cui, aldilà di sterili dichiarazioni di intenti, non si percepisce un reale interesse alla risoluzione. Criticità che interessano, a vario titolo, i lavoratori di Aou Sassari e di Asl Sassari».
Il 31 marzo sarà l'ultimo giorno di contratto per circa 500 lavoratori a tempo e interinali assunti in funzione dell'emergenza Covid: «Insieme con la segreteria territoriale Cisl Fp Sassari, riteniamo che sia giunto il momento di agire con fermezza e sollecitudine per portare il dissenso dei lavoratori e dei cittadini davanti alle sedi istituzionali», conclude il Coordinamento.
A mobilitarli verso una forma di protesta non più silente, è il coordinamento delle professioni sanitarie Cisl Fp Sassari, che denuncia il rosario di carenze del sistema sanitario e chiama i lavoratori alla rivolta: «Vista l'inadeguatezza del sistema sanitario regionale, messa ulteriormente in luce dalla pandemia, il Coordinamento delle professioni sanitarie Cisl Fp Sassari considera inevitabile elevare il grado di protesta ricorrendo alla mobilitazione di tutti i lavoratori coinvolti», annunciano i responsabili del Coordinamento, Gianmario Sardu e Davide Ruzzu.
I problemi irrisolti compongono un lungo elenco, con in testa la carenza degli organici. «A meno di un mese dalla scadenza contrattuale di centinaia di lavoratori interinali del Nord Ovest Sardegna, la politica regionale non ha adottato alcun provvedimento per scongiurare la perdita di posti di lavoro. Un “ritardo” istituzionale intollerabile, se si pensa che in questi mesi non si è voluto “dar gambe” a selezioni e concorsi che invece potevano giustificare legalmente il loro riassortimento con contrattualizzazioni più dignitose».
«Si perderanno quindi altri colleghi e la nostra sanità sprofonderà ancor più. Senza dimenticare svariate "vertenze aziendali" irrisolte e di cui, aldilà di sterili dichiarazioni di intenti, non si percepisce un reale interesse alla risoluzione. Criticità che interessano, a vario titolo, i lavoratori di Aou Sassari e di Asl Sassari».
Il 31 marzo sarà l'ultimo giorno di contratto per circa 500 lavoratori a tempo e interinali assunti in funzione dell'emergenza Covid: «Insieme con la segreteria territoriale Cisl Fp Sassari, riteniamo che sia giunto il momento di agire con fermezza e sollecitudine per portare il dissenso dei lavoratori e dei cittadini davanti alle sedi istituzionali», conclude il Coordinamento.
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