La diocesi raccoglie fondi per l’Ucraina
Ozieri. Appello a donare con versamenti bancari sui conti correnti della Caritas
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OZIERI. Anche la diocesi di Ozieri aderisce alla raccolta fondi in favore della popolazione dell’Ucraina, promossa dalla Caritas nazionale, e mette a disposizione i suoi conti correnti per inviare denaro che sarà utilizzato per acquistare tutto ciò che serve e inviarlo sul fronte di guerra tramite i suoi volontari e contatti della Caritas ucraina.
Chi volesse effettuare una donazione potrà farlo effettuando un versamento - con la causale “Emergenza Ucraina” agli Iban della Caritas Ozieri IT06K0101585000000000020724 presso il Banco di Sardegna intestato a “Diocesi di Ozieri Interventi caritativi” oppure sul conto Intesa San Paolo IT85B0306909606100000060478 intestato a “Caritas Diocesana - Diocesi di Ozieri”. La Caritas nazionale ha già messo a disposizione sin dalle prime ore del conflitto 100mila euro per i bisogni immediati e resta accanto alla Caritas in Ucraina e alla popolazione tutta e «mentre si continua a sperare e a pregare affinché cessino quanto prima le violenze della guerra e continui operosamente il dialogo fra le parti – dice il vescovo Corrado Melis –, la diocesi di Ozieri esprime la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto armato. La Caritas diocesana non rimane indifferente e fa appello affinché ognuno faccia la propria parte. Mentre si stanno valutando delle possibilità per eventuali accoglienze di profughi, si invitano le comunità parrocchiali e ogni persona di buona volontà a dare il proprio contributo».
Si richiedono donazioni in denaro poiché al momento non sono previste raccolte e spedizioni di beni perché nella situazione di emergenza dovuta alla guerra risultano logisticamente complesse. Le collette, personali e comunitarie (anche a livello parrocchiale), potranno essere versate in Curia o direttamente alla Caritas diocesana. Successivamente, la Caritas diocesana inoltrerà le cifre raccolte alla Caritas Italiana per gli interventi più urgenti. «Grazie per quello che riusciremo a fare ancora una volta – dice il vescovo per sorelle e fratelli che hanno bisogno di noi. Sono le piccole cose che avvicinano le persone». (b.m.)
Chi volesse effettuare una donazione potrà farlo effettuando un versamento - con la causale “Emergenza Ucraina” agli Iban della Caritas Ozieri IT06K0101585000000000020724 presso il Banco di Sardegna intestato a “Diocesi di Ozieri Interventi caritativi” oppure sul conto Intesa San Paolo IT85B0306909606100000060478 intestato a “Caritas Diocesana - Diocesi di Ozieri”. La Caritas nazionale ha già messo a disposizione sin dalle prime ore del conflitto 100mila euro per i bisogni immediati e resta accanto alla Caritas in Ucraina e alla popolazione tutta e «mentre si continua a sperare e a pregare affinché cessino quanto prima le violenze della guerra e continui operosamente il dialogo fra le parti – dice il vescovo Corrado Melis –, la diocesi di Ozieri esprime la propria vicinanza alle popolazioni colpite dal conflitto armato. La Caritas diocesana non rimane indifferente e fa appello affinché ognuno faccia la propria parte. Mentre si stanno valutando delle possibilità per eventuali accoglienze di profughi, si invitano le comunità parrocchiali e ogni persona di buona volontà a dare il proprio contributo».
Si richiedono donazioni in denaro poiché al momento non sono previste raccolte e spedizioni di beni perché nella situazione di emergenza dovuta alla guerra risultano logisticamente complesse. Le collette, personali e comunitarie (anche a livello parrocchiale), potranno essere versate in Curia o direttamente alla Caritas diocesana. Successivamente, la Caritas diocesana inoltrerà le cifre raccolte alla Caritas Italiana per gli interventi più urgenti. «Grazie per quello che riusciremo a fare ancora una volta – dice il vescovo per sorelle e fratelli che hanno bisogno di noi. Sono le piccole cose che avvicinano le persone». (b.m.)
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