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Sassari, 15enne fa la spesa di alcolici al market

Gianni Bazzoni
Sassari, 15enne fa la spesa di alcolici al market

Fermato dagli agenti in borghese, lo attendevano gli amici. Informato il padre, denunciato il titolare dell’attività

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SASSARI. Una bottiglia di superalcolico e due di Campari: il necessario per elaborare cocktail da consumare insieme agli amici che lo aspettavano fuori. Nonostante la raffica di controlli, non cala il fenomeno delle cessione (e del consumo) di alcolici e superalcolici a minori, anche al di sotto dei 16 anni.

L’ennesima conferma arriva da una delle attività di controllo espletata nel fine settimana da parte degli agenti della polizia locale che - ormai da due anni - hanno messo a punto un piano di prevenzione basato su verifiche periodiche nei circoli, supermercati e negozietti di prossimità.

Stavolta gli agenti in borghese hanno intercettato un ragazzino di 15 anni in un supermercato del centro città: il ragazzino ha presentato le tre bottiglie alla cassa, ha pagato senza che gli venisse mossa alcuna contestazione (o semplice richiesta di documenti per accertare l’età) e poi si è avviato all’uscita. Qui è stato fermato per un controllo e non ha saputo fornire spiegazioni agli agenti di polizia locale che hanno avvertito il genitore. In questi casi non ci sono conseguenze per il minore, ma nei guai seri è finito il titolare del supermercato: la vendita a minori di 16 anni di sostanze alcoliche si configura infatti come reato penale. Oltre alle sanzioni, in caso di recidività, il market rischia la sospensione dell’attività per trenta giorni.

Nel corso dell’ultimo giro di controlli sono state effettuate verifiche in una cinquantina di attività in tutto il territorio comunale. L’iniziativa sviluppata con il coordinamento del comandante Gianni Serra, mira ad arginare il fenomeno sempre più preoccupante della vendita di alcolici ai minori. La normativa nazionale prevede la sanzione da 250 a mille euro. In caso di recidiva si applica la sanzione da 500 a 2mila euro, con sospensione dell’attività per tre mesi. Il divieto riguarda i minori di 18 anni, ultra sedicenni, mentre la somministrazione di alcolici ai minori di 16 anni è sanzionata penalmente dall’articolo 689.

La scorsa settimana i provvedimenti avevano interessato due negozi del centro storico e un bar, e proprio nel centro storico per effetto di una ordinanza del sindaco ci sono già una miriade di negozietti (dove si trova di tutto dalla bombola del gas ai superalcolici) che devono obbligatoriamente chiudere entro le 21. L’anno scorso - tra i casi più eclatanti scoperti dalla polizia locale - una tavolata di 12 minori che bevevano tranquillamente alcolici serviti dai camerieri. E due minori al tavolino, con bottiglia di vino nel cestello, come ai migliori clienti. In entrambi i casi erano scattate le denunce.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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