La conducente è risultata negativa ad alcol e droga
SASSARI. I segni sul parabrezza e sul lato sinistro del cofano della Clio indicano il punto dell’impatto mortale. La macchina guidata dalla 39enne di Sennori era a bordo strada, poco distante dalle...
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SASSARI. I segni sul parabrezza e sul lato sinistro del cofano della Clio indicano il punto dell’impatto mortale. La macchina guidata dalla 39enne di Sennori era a bordo strada, poco distante dalle sirene lampeggianti dei mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine. La polizia, in serata, non aveva ancora sentito la donna che dopo l’incidente è stata accompagnata in ospedale da un’ambulanza del 118. Sul posto, però, come vuole la prassi in questi casi è stata sottoposta a un primo test per verificare un’eventuale assunzione di sostanze alcoliche o di droghe. Test che è risultato negativo. E che è stato poi ripetuto in serata anche in ospedale.
A coordinare le indagini sarà il sostituto procuratore della Repubblica di Sassari Paolo Piras. Il magistrato ha disposto tutti gli accertamenti necessari e autorizzato lo spostamento della salma. I passi successivi saranno quelli relativi alla valutazione delle responsabilità.
Sembrerebbe però plausibile che la 39enne abbia avuto un colpo di sonno improvviso così si spiegherebbe l’invasione di corsia in un tratto di strada comunque abbastanza pericoloso perché la carreggiata non è larga e si susseguono una serie di tornanti. Ma al momento è comunque prematuro fare ipotesi certe. Maggiori dettagli sulla dinamica si potranno avere solo dopo che la donna verrà sentita dagli inquirenti. (na.co.)
A coordinare le indagini sarà il sostituto procuratore della Repubblica di Sassari Paolo Piras. Il magistrato ha disposto tutti gli accertamenti necessari e autorizzato lo spostamento della salma. I passi successivi saranno quelli relativi alla valutazione delle responsabilità.
Sembrerebbe però plausibile che la 39enne abbia avuto un colpo di sonno improvviso così si spiegherebbe l’invasione di corsia in un tratto di strada comunque abbastanza pericoloso perché la carreggiata non è larga e si susseguono una serie di tornanti. Ma al momento è comunque prematuro fare ipotesi certe. Maggiori dettagli sulla dinamica si potranno avere solo dopo che la donna verrà sentita dagli inquirenti. (na.co.)
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