La Nuova Sardegna

Sassari

Stati generali sulla Chimica Verde

di Giovanni Bua
Stati generali sulla Chimica Verde

Lunedì a Sassari i 92 consigli comunali insieme a Rete, Provincia e Tips. Interverrà anche Solinas

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SASSARI. Continua la mobilitazione a difesa del progetto della Chimica Verde e degli investimenti industriali già sottoscritti da politica e forze sociali nel protocollo d’intesa del 2011. Dopo lo sciopero del 3 e la “marcia su Cagliari” dei sindacati, in campo scendono le istituzioni che, come promesso, convocano un’assemblea aperta, ma in versione extralarge. L’appuntamento è per lunedì alle 9 al teatro comunale di Sassari, e non è una semplice assemblea ma la convocazione ufficiale di tutti e i 92 consigli comunali della provincia. Ma non basta. Per dare supporto alla rete metropolitana presieduta dal sindaco di Sassari Nanni Campus e ai presidenti dei consigli comunali di Sassari, Sorso, Sennori, Alghero e Porto Torres, primi promotori dell’iniziativa, è sceso in campo l’amministratore unico della Provincia Pietrino Fois, che ha schierato la “rete” che ha animato l’assemblea generale di Nule dello scorso dicembre, coinvolgendo Il Tips, il tavolo istituzioni parti sociali per lo sviluppo economico e sociale del nord della Sardegna, e spedendo una lettera di invito a tutte le assemblee cittadine della vecchia Provincia. Lettera che è stata recapitata anche a tutti i consiglieri regionali e parlamentari del territorio.

Ma non basta. Ospite d’onore, e naturale controparte, dell’appuntamento di lunedì dovrebbe essere il presidente della Regione Christian Solinas, come annunciato dallo stesso governatore all’incontro con i sindacati dello scorso 3 marzo.

Degli veri e propri Stati Generali insomma, che riprendono il documento di Nule sull’utilizzo condiviso dei fondi del Pnrr e lo innestano sulla mobilitazione a difesa del progetto della Chimica Verde e degli investimenti industriali promessi e mai realizzati, cercando di dare ulteriore impulso a un piano complessivo di rilancio del territorio portato avanti in maniera compatta da politica, imprese, parti sociali e cittadini.

Il primo passo è la difesa del progetto Chimica verde, Con l’obiettivo di indirizzare la vertenza in modo da conferirgli il massimo peso istituzionale per un’azione incisiva, condivisa con il territorio, affinché vengano attivate le azioni necessarie per rilancio vero della zona industriale della Marinella.

Il tutto tenendo conto delle opportunità offerte dagli investimenti del Pnnr , visto che futuro dell'industria a Porto Torres è un tema che non riguarda solo il territorio del nord-ovest ma il futuro economico e industriale di tutta la Sardegna.

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