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Sassari

Assemblee di cittadini, al via la campagna in città

Assemblee di cittadini, al via la campagna in città

Domani incontro nella sala Angioy della Provincia sulla democrazia partecipata Uno strumento per far sentire la propria voce e creare l’Europa del futuro

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SASSARI. Parte da Sassari la campagna regionale per l’istituzione delle assemblee di cittadini e cittadine. Avviata in tutta Italia da “Politici per caso”, comitato promotore della raccolta di firme per la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare.

Domani, lunedì 14, nella sala Angioy del palazzo della Provincia, in piazza d’Italia, alle 17,30, si terrà un incontro durante il quale si discuterà di questa nuova forma di democrazia partecipata che punta a dare voce a tutti su temi che sono di interesse pubblico e generale, dal clima all’economia, dalla giustizia sociale all’energia.

A spiegare cosa siano, come stanno cambiando la democrazia nei paesi europei dove sono già stata adottate e cosa fare per realizzarle saranno Stefano Sotgiu, coordinatore per l’isola, economista pubblico esperto in democrazia deliberativa, project management comunitario e che lavora per i panel europei della Conferenza sul Futuro dell’Europa; Mariano Brianda, ex magistrato e consigliere comunale, già candidato a sindaco nel 2019; Samuele Nannoni, tesoriere del comitato promotore nazionale “Politici per caso Informàti per decidere”; Claudia Fenu, rappresentante delle seimila “Sardine” della Sardegna, e Giuseppina Olia, sorteggiata con altri 199 cittadini europei per prendere parte al progetto sul futuro dell’Europa, e componente del gruppo che ha illustrato due raccomandazioni sull’immigrazione che verranno discusse dal Parlamento europeo. Parleranno inoltre, nel corso dell’incontro di domani, la sociologa dell’Università di Sassari Antonietta Mazzette e Salvatore Casu. Seguirà una fase di domande e risposte.

Ma l’iniziativa avrà anche un risvolto pratico e incentrato sulle prospettive di nascita delle assemblee di cittadini e cittadine in città. Dalla sala Angioy partirà, infatti, la richiesta al Comune di una modifica del regolamento comunale delle istituzioni di partecipazione per introdurre un’assemblea dei cittadini permanente, sul modello di quanto è stato realizzato a Parigi. Una sfida che viene lanciata a livello locale perché l’amministrazione comunale sia parte del progetto di una nuova democrazia che prevede l’ascolto delle proposte dei cittadini includendoli nelle scelta da prendere.

Inoltre domani sarà possibile firmare di persona per la proposta di legge di iniziativa popolare sulle assemblee per la quale occorrono cinquantamila firme. Si potrà anche aderire attraverso il codice Qr presente nella locandina dell’evento. L’obiettivo è che il Parlamento approvi la nascita di una grande assemblea dei cittadini anche nel nostro Paese, dando – dicono i promotori – un’opportunità a tutti gli elettori di poter dare il loro contributo.

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