La Nuova Sardegna

Sassari

le indagini 

Pedinamenti e perquisizioni scattati dopo controlli incrociati

Pedinamenti e perquisizioni scattati dopo controlli incrociati

SASSARI. Sono stati gli uomini del Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della Guardia di Finanza di Roma a far scattare le indagini sul finto cieco finito nel registro degli...

1 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Sono stati gli uomini del Nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della Guardia di Finanza di Roma a far scattare le indagini sul finto cieco finito nel registro degli indagati della Procura della Repubblica di Sassari, dopo una serie di accertamenti incrociati.

Il campanello d’allarme si è acceso quando gli investigatori della Fiamme Gialle hanno notato delle incongruenze su una vecchia richiesta di rinnovo della patente di guida da parte del 65enne. Il sospetto che l’uomo potesse essere un “soggetto a rischio” ha fatto così scattare l’inchiesta. Il caso è stato affidato agli investigatori del comando provinciale di Sassari della Finanza che per un paio d’anni lo hanno tenuto d’occhio. Su mandato del titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, circa un anno fa i militari delle Fiamme Gialle hanno bussato a casa dell’uomo, che in passato aveva fatto l’allevatore, e sequestrato certificati medici e documentazione relativa alla pensione d’invalidità. Le prove che non era cieco totale erano però già state raccolte durante mesi e mesi di pedinamenti. (l.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative