Sassari, agente aggredito con una lametta da un detenuto
Il Sappe denuncia l'ennesimo episodio, a Bancali nel 2021 ci sono state 89 colluttazioni e 11 ferimenti
SASSARI. Un detenuto del carcere di Bancali a Sassari ha ferito alle mani con una lametta un agente della Polizia penitenziaria. L'aggressione, secondo quanto denuncia il delegato nazionale Sappe per la Sardegna, Antonio Cannas, è avvenuta la notte tra giovedì e venerdì 18 marzo. Il detenuto, che già in passato aveva creato problemi all'interno della struttura, stava infastidendo gli altri reclusi ed è stato quindi spostato in un'altra cella di un diverso padiglione. Qui avrebbe prima sputato addosso a un assistente capo, per poi ferirlo alle mani con una lametta. L'agente è stato costretto a ricorrere alle cure mediche.
«È gravissimo quello che è accaduto, una violenza inaccettabile che ricorda a tutti quanto sia pericoloso lavorare in un penitenziario. Ogni giorno giungono notizie di aggressioni a donne e uomini del Corpo in servizio negli Istituti penitenziari della Sardegna e del Paese», protesta Luca Fais, segretario regionale Sappe per la Sardegna.
Il sindacato evidenzia la situazione esplosiva che si è creata nel carcere di Bancali, dove nel 2021 «si sono contati 80 atti di autolesionismo, 30 tentati suicidi sventati in tempo dal personale di Polizia penitenziaria, ben 89 colluttazioni e 11 ferimenti». (Ansa).
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