Posteggio “La piccola”: doppio senso e binari
Cambia la circolazione per immettersi in via Ponte Romano ma il manto stradale resta una groviera
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PORTO TORRES. Per le vetture che parcheggiano nel piazzale di sosta retrostante la stazione marittima “Nino Pala” e che intendono immettersi nella via Ponte Romano - attraverso l'attiguo varco di uscita – è ora consentito effettuare la manovra di svolta in ambedue le direzioni di marcia. La nuova viabilità è stata decisa in seguito alla volontà della amministrazione comunale di interdire in maniera permanente il transito nel tratto della via Ponte Romano interposto tra via delle Terme e via Foscolo, per effetto del quale viene inibito il passaggio veicolare in direzione del varco dove sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici. E’ stato inoltre valutato che la mono direzionalità su quel tratto di strada assicura una miglior condizione di sicurezza stradale, per cui può essere consentita ai veicoli in uscita dal piazzale l'immissione in ambedue le direzioni di marcia di via Ponte Romano.
L’unico inconveniente dall’uscita del parcheggio è la presenza dei binari dismessi e mai rimossi, dove le auto devono fare una vera e propria gimcana per evitare le voragini presenti nell’asfalto, che diventano pericolose per la sicurezza stradale. Le piogge di questi giorni hanno accentuato la precarietà del già scadente manto stradale e la situazione rischia purtroppo di rimanere tale perché Rete ferroviaria italiana non è ancora intervenuta. Stiamo parlando di una zona ad alta densità di traffico, tra l’altro, dove a pochi metri ci sono l’ufficio postale e diversi esercizi commerciali, oltre alla colonia di Turris Libisonis e all’Antiquarium Turritano. La dirigenza di Rfi qualche anno fa ha adeguato agli standard europei la stazione di via Ponte Romano, investendo 335mila euro, ma dopo l’inaugurazione sono sparite le fanfare e pure le belle intenzioni di riqualificare quel tratto di area. Dimenticandosi poi di togliere i binari “morti” che attraversano la carreggiata stradale. (g.m.)
L’unico inconveniente dall’uscita del parcheggio è la presenza dei binari dismessi e mai rimossi, dove le auto devono fare una vera e propria gimcana per evitare le voragini presenti nell’asfalto, che diventano pericolose per la sicurezza stradale. Le piogge di questi giorni hanno accentuato la precarietà del già scadente manto stradale e la situazione rischia purtroppo di rimanere tale perché Rete ferroviaria italiana non è ancora intervenuta. Stiamo parlando di una zona ad alta densità di traffico, tra l’altro, dove a pochi metri ci sono l’ufficio postale e diversi esercizi commerciali, oltre alla colonia di Turris Libisonis e all’Antiquarium Turritano. La dirigenza di Rfi qualche anno fa ha adeguato agli standard europei la stazione di via Ponte Romano, investendo 335mila euro, ma dopo l’inaugurazione sono sparite le fanfare e pure le belle intenzioni di riqualificare quel tratto di area. Dimenticandosi poi di togliere i binari “morti” che attraversano la carreggiata stradale. (g.m.)
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