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Sassari

Sassari, il centauro che guida la Vespa a 93 anni

Antonio Pasquino
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Antonio Pasquino

Antonio Pasquino, ex meccanico, ogni mattina va a trovare gli amici: "Queste ruote sono le mie gambe"

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SASSARI. Ogni mattina salta in sella al suo vecchio "Vespone" 150 color crema, gira la chiave, dà un colpo energico alla pedivella e si infila nel traffico della città come un ragazzino. «Quelle due ruote sono le mie gambe» racconta sorridente Antonio Pasquino, ex meccanico sassarese che nonostante i 93 anni suonati non ne vuole sapere di rinunciare alla sua grande passione per i motori. «Sono stato campione sardo di motociclismo nel 1952 - spiega con orgoglio nel piazzale del circolo Culleziu - e ancora oggi mi trovo a mio agio in sella al mio vecchio Vespone Piaggio».

Nella sede di via Poligono l'anziano meccanico incontra gli amici quasi tutti i giorni. Un caffè a metà mattina, uno sguardo al giornale, due chiacchiere e verso le 13 il 93nenne rientra a casa per pranzo in sella al suo Vespone. Qualche anno fa, era il 2015, le abili mani del vecchio meccanico hanno restaurato e rimesso in strada la mitica "Guazzoni Bol d'or" del 1953, storica motocicletta della casa milanese con il telaio numero 02, in collaborazione con Gesuino Tola della concessionaria Piaggio. «Fino a quando starò bene - conclude il vecchio centauro - continuerò a frequentare il circolo. Sempre in sella al mio Vespone, naturalmente». (l.f.)

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