Badante infedele svuota il conto di una pensionata
Nei guai una 31enne di Sassari denunciata dai carabinieri per furto aggravato. Avrebbe prelevato quasi 10mila euro e rubato gioielli alla datrice di lavoro
SASSARI. Approfittava dei momenti di distrazione per sfilarle il portafoglio dove conservava la carta bancomat insieme al codice pin. Poi andava allo sportello della banca e prelevava i soldi a sua insaputa. L’avrebbe fatto concentrando le operazioni nell’arco di una ventina di giorni, fino a drenare dal conto corrente poco meno di diecimila euro.
Protagonista della storia una domestica che ha tradito la fiducia dell’anziana padrona di casa finché non è stata scoperta e denunciata. Il mega ammanco è stato scoperto quando nell’istituto bancario, che custodisce i risparmi dell’anziana, hanno cominciato a scattare una serie di allarmi. L’entità dei soldi prelevati in un tempo relativamente molto breve ha infatti suscitato più di un sospetto tra gli operatori bancari, che hanno contattato la cliente per segnalarle che dalla sua carta bancomat si stavano verificando una serie di prelevamenti anomali. Per questo motivo l’anziana, che vive da sola, si è subito allarmata e ha chiesto aiuto a uno dei suoi nipoti per passare ai raggi X gli estratti conto in cerca di una risposta.
È bastato veramente poco per fare l’amara scoperta: migliaia di euro svaniti nel nulla in un paio di settimane. A quel punto l’anziana ha capito di essere stata derubata e ha deciso di presentarsi dai carabinieri per sporgere formale denuncia. Le indagini sono partite immediatamente. A occuparsi del caso sono stati i militari di Sennori – sono guidati dal maresciallo capo Gianfranco Serra e fanno capo alla compagnia di Porto Torres, comandata dal capitano Danilo Vinciguerra – che hanno cominciato a raccogliere tutta una serie di informazioni e indicazioni rispetto agli spostamenti della signora e alle persone che potevano avere accesso alla sua abitazione. Dopo di che gli investigatori si sono concentrati a raccogliere tutta una serie di video registrati da alcuni sistemi di videosorveglianza installati in città. E hanno cominciato a setacciare il materiale in cerca di indizi utili a risolvere il caso.
Parecchie ore di filmati che hanno richiesto uno sforzo ripagato dalla risoluzione del caso. Tra le immagini più importanti, infatti, i militari hanno acquisito anche quelle immortalate dagli occhi digitali installati proprio nei pressi degli sportelli bancomat. Proprio queste avrebbero consentito ai militari di chiudere il cerchio delle indagini, dato che ritrarrebbero l’indagata negli istanti in cui utilizzava la carta dell’anziana per prelevare i contanti da un Atm della città. Una volta messe insieme le informazioni e tutta la serie di riscontri raccolti, i militari sennoresi hanno programmato di effettuare un blitz che è scattato mercoledì mattina, anche nella speranza di recuperare almeno parte del bottino, cioè dei risparmi dell’anziana. I militari hanno quindi pianificato una trasferta nell’abitazione dove vive la domestica 31enne, a Sassari, per effettuare una perquisizione.
Durante l’operazione i carabinieri hanno potuto confermare le loro ipotesi investigative recuperando 8.800 euro in contanti, 800 in meno rispetto a quelli che sono spariti dal conto corrente dell’anziana. Oltre ai soldi, però, i militari hanno rinvenuto anche qualcos’altro. La 31enne, infatti, avrebbe portato via da casa dell’anziana anche una serie di oggetti preziosi: una collana con una croce e alcuni anelli d’oro. Uno di quest’ultimi, tra l’altro, è di particolare valore perché ha un diamante incastonato in testa. A quel punto i carabinieri hanno potuto restituire il maltolto all’anziana restituendole anche il sorriso. Per la giovane domestica, invece, è arrivata una denuncia per furto aggravato.
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