Tutto confermato anche per la Cavalcata: sarà il 4 settembre
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SASSARI. Saranno un agosto di fuoco a Palazzo Ducale, e non solo per le temperature torride che in questi giorni hanno iniziato a fare capolino. La “macchina” comunale sarà infatti chiamata a un impegno mai provato nella sua storia, e dovrà rivedere usi perfettamente calibrati per arrivare alla discesa dei Candelieri del 14 agosto a pieno regime per poi tirare il fiato nelle ultime due settimane del mese.
Non in questo 2022, anno, si spera, di rinascita e ripartenza. Al ritorno in grande stile della Faradda, con i grandi ceri che si calano di nuovo nel mezzo dell’affetto della gente, si aggiunge infatti un appuntamento storico anch’esso, ma normalmente (tranne un’eccezione) in calendario a maggio: la Cavalcata Sarda. Evento di una complessità organizzativa massima, che ha fatto propendere l’amministrazione comunale (tra non poche critiche) per il rinvio dalla storia data alla prima domenica di settembre,
Un annuncio fatto da tempo, che ora si ammanta di ufficialità. Lo stesso giorno della delibera dedicata alla Faradda infatti Palazzo Ducale ha licenziato anche il programma di massima della 71ª Edizione della Cavalcata Sarda, della Rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna e manifestazioni collaterali. All'iniziativa parteciperanno i Comuni dell’Isola con gruppi folk e cavalieri. I gruppi saranno 60, di cui 40 sono i cosiddetti "Gruppi Storici", oltre a 20 gruppi di cavalieri, mentre gli altri 20 gruppi verranno invitati nel rispetto del criterio di rotazione e della equa rappresentanza di tutte le province della Sardegna. Il percorso della sfilata si svolgerà nel centro cittadino, La domenica pomeriggio del 4 in piazza d'Italia, si svolgerà la rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna. E’ in via di definizione l’organizzazione dello spettacolo di Pariglie presso l’Ippodromo Pinna di Sassari e di ulteriori eventi collaterali quali esposizioni a tema e manifestazioni di musica folk. La manifestazione avrà un costo di 460mila euro, di cui 213250 finanziati dalla Regione, 231.750 dal Comune e 15mila euro dalla Fondazione di Sardegna.
Non in questo 2022, anno, si spera, di rinascita e ripartenza. Al ritorno in grande stile della Faradda, con i grandi ceri che si calano di nuovo nel mezzo dell’affetto della gente, si aggiunge infatti un appuntamento storico anch’esso, ma normalmente (tranne un’eccezione) in calendario a maggio: la Cavalcata Sarda. Evento di una complessità organizzativa massima, che ha fatto propendere l’amministrazione comunale (tra non poche critiche) per il rinvio dalla storia data alla prima domenica di settembre,
Un annuncio fatto da tempo, che ora si ammanta di ufficialità. Lo stesso giorno della delibera dedicata alla Faradda infatti Palazzo Ducale ha licenziato anche il programma di massima della 71ª Edizione della Cavalcata Sarda, della Rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna e manifestazioni collaterali. All'iniziativa parteciperanno i Comuni dell’Isola con gruppi folk e cavalieri. I gruppi saranno 60, di cui 40 sono i cosiddetti "Gruppi Storici", oltre a 20 gruppi di cavalieri, mentre gli altri 20 gruppi verranno invitati nel rispetto del criterio di rotazione e della equa rappresentanza di tutte le province della Sardegna. Il percorso della sfilata si svolgerà nel centro cittadino, La domenica pomeriggio del 4 in piazza d'Italia, si svolgerà la rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna. E’ in via di definizione l’organizzazione dello spettacolo di Pariglie presso l’Ippodromo Pinna di Sassari e di ulteriori eventi collaterali quali esposizioni a tema e manifestazioni di musica folk. La manifestazione avrà un costo di 460mila euro, di cui 213250 finanziati dalla Regione, 231.750 dal Comune e 15mila euro dalla Fondazione di Sardegna.
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