Chiazze nel mare di Valledoria. Il Comune: «Niente inquinamento»
«Le nostre acque eccellenti, un fenomeno naturale la loro colorazione»
Valledoria. Bagnanti allarmati, segnalazioni a tutti i livelli perché il mare di Valledoria non è limpido e chiazze di diversi colori rendono le sue acque sospette. Ma è un fenomeno naturale. Ad assicurare che non c’è alcun tipo di inquinamento e a tranquillizzare cittadini e turisti interviene con una nota ufficiale l’amministrazione comunale. Affermando che il ministero della Salute ha definito l’acqua del litorale eccellente e che perciò «è a fianco di tutti gli operatori turistici che riterranno di avviare le azioni opportune per il danno ricevuto dalla divulgazione di informazioni allo stato di fatto, infondate».
«In questi giorni – dicono dal Comune – ci sono giunte diverse segnalazioni sulla colorazione anomala del mare (acque di colore verde) nonché sulla presenza di sporcizia con chiazze giallo- marroni. Il fenomeno, che si presenta da anni in alcuni periodi della stagione, non è certo piacevole, tuttavia le acque sono classificate dal ministero della Salute come “eccellenti”». Nel dettaglio «nel le analisi riportate sul portale delle acque del ministero e che si riferiscono alla stagione in corso (l’ultimo prelievo è stato effettuato il 22 giugno scorso) è certificata chiaramente la qualità nonché l’assoluta assenza di scarichi fognari, come da qualcuno ventilato».
Secondo l’amministrazione di Valledoria il fenomeno più volte segnalato, invece, è perciò derivato da cause naturali: la schiuma nelle acque superficiali, non sempre è dovuta a scarichi inquinanti relativi al carico antropico costiero. Sono stati consultati esperti biologi in materia che hanno confermato come la colorazione e la “sporcizia possano essere il frutto, ad esempio, dell’azione di alghe oppure le reazioni di sostanze cosiddette “tensioattive naturali”».
L’amministrazione comunale ha fatto anche di più e a supporto delle analisi effettuate dagli organi competenti, il 6 luglio ha effettuato nuovi prelievi in diversi punti del litorale e, in particolare, nei tratti oggetto delle lamentele. «Il risultato, elaborato da un laboratorio di analisi accreditato, conferma il rispetto dei parametri di legge sulla balneabilità delle acque», conclude la nota. E quindi, il mare è sicuro.
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