Olmedo, il ladro pentito restituisce due falene rubate alla Butterfly House
I due esemplari sono già stati liberati nella biosfera tropicale
Sassari «Alla fine il ladro pentito ha restituito le falene, che stanno bene e che già ieri sono rimesse in volo». Non nasconde la sua soddisfazione Giovanni Barmina, uno degli agronomi responsabili della Butterfly House, la prima biosfera tropicale dell’Isola nell’agro del Comune di Olmedo, a pochi chilometri da Alghero. Immersa tra i colori e i profumi della vegetazione mediterranea, si trova la Casa delle Farfalle, fulcro e attrazione principale del parco, dove si riproducono diverse centinaia di farfalle tropicali.
Due di esse, l’altro ieri, sono stare prelevate dalla nursery, l’area protetta in cui le farfalle vengono fatte nascere e crescere fino a quando sono pronte al volo. «Due falene – racconta Barmina – già cresciute, che aspettavamo di liberare. Sono farfalle notturne, e quindi di giorno sono in una specie di semi letargo. Per qualcuno è stato facile aprire i vetri scorrevoli della teca, che mai abbiamo pensato di chiudere a chiave, e portarle via».
Un piccolo danno economico per il parco. «Ma un enorme dispiacere – sottolinea l’agronomo –. La nostra casa delle farfalle è un’esperienza unica alla scoperta di un angolo di natura tropicale in ambiente mediterraneo. L’ingresso alla biosfera è preceduto da un percorso in cui è possibile documentarsi sugli aspetti peculiari delle farfalle, tra informazioni sul ciclo vitale e curiosità sul significato in natura dei loro sgargianti colori. E’ un inno alla natura, alla bellezza, alla conoscenza. L’idea che due farfalle fossero state rubate per uno sfizio o un gioco, condannandole a morte certa, era insopportabile».
Abbastanza da convincere i titolari a un post su facebook. «A te, che hai rubato le falene dalla nursery, sappi che abbiamo le immagini del furto e della tua macchina in uscita dal parcheggio con la targa. Pertanto, se vuoi evitare una denuncia per furto, restituiscile presso la nostra reception e non verrà fatta alcuna denuncia alle autorità competenti».
Messaggio arrivato al mittente. «Ieri mattina all’apertura abbiamo trovato una scatola con dentro le due falene, fortunatamente in salute. Sono già state rimesse in volo. Non sappiamo se sia il post su facebook, qualche genitore che si è accorto della bravata dei figli, un semplice pentimento. Accogliamo con gioia le due falene, e tutti i visitatori che vorranno vedere le vostre meravigliose farfalle».
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