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Corte d’assise

Omicidio Ponti, i pm chiedono l’ergastolo per Farci

Luca Fiori
Omicidio Ponti, i pm chiedono l’ergastolo per Farci

Davanti alla corte riunita per ascoltare le requisitorie, l’accusato ha continuato a proclamarsi innocente

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Sassari Ergastolo con isolamento diurno per 18 mesi per aver ucciso la compagna Speranza Ponti con l’obiettivo di portarle via i suoi soldi dal conto corrente. È la richiesta di condanna avanzata stamattina dai pm Beatrice Giovannetti e Angelo Beccu della Procura della repubblica di Sassari ai giudici della corte d’assise presieduta da Massimo Zaniboni nei confronti di Massimiliano Farci di Assemini.
“Vorrei chiedere scusa alla famiglia di Speranza per il pasticcio che ho combinato. Scusa alla mia famiglia per tutta la situazione che ho creato. A voi per tutto questo, alla Procura per tutto il lavoro che ha dovuto fare”. Aveva detto in apertura di udienza l’imputato accusato di aver ucciso di aver ucciso Speranza, la donna trovata morta in un cespuglio alla periferia di Alghero, uccisa nel dicembre 2019.
Davanti alla corte riunita per ascoltare le requisitorie dei pm Farci continua però a proclamarsi innocente. “'Mi dispiace non avere chiesto aiuto quando ho trovato Speranza morta. L'ho fatto per cuore, per esaudire un desiderio di Speranza. La amavo in maniera bella, pulita. Porterò il suo ricordo nella testa per il resto dei miei giorni. La mia paura era di non essere creduto allora, come di non essere creduto ora. Non ho mai toccato nessuno in vita mia, tanto meno Speranza”.
Farci nella sua versione ha sempre dichiarato di avere trovato Speranza morta in casa, suicida. E di avere poi portato il cadavere su una collinetta alla periferia di Alghero perché quello era un luogo caro alla sua compagna.

Speranza Ponti, originaria di Uri, in provincia di Sassari, era stata trovata morta la mattina del 31 gennaio 2020 in un campo alla periferia di Alghero. La donna era scomparsa da un mese e l’indicazione di dove fosse il corpo era emersa solo in seguito all’interrogatorio di Massimiliano Farci, 53 anni, suo convivente, che dopo molte pressioni aveva ammesso di aver nascosto io cadavere. Secondo la deposizione dell’uomo, Speranza si sarebbe suicidata il 6 dicembre e lui ne avrebbe nascosto la salma. Il Farci, pregiudicato, condannato all’ergastolo per omicidio nel 1999, era in regime di semilibertà, periodo che gli aveva permesso di convivere di giorno con Speranza, e quindi gestire con lei una pizzeria ad Alghero, e tornare di sera in carcere.

Farci sta già scontando un ergastolo per il delitto della Lotus Rossa, in cui, nel 1999, fu ammazzato l’imprenditore Renato Baldussi

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