Sassari, al via la raccolta di abbigliamento sportivo per le famiglie in difficoltà
All’iniziativa organizzata dalla Memoria storica torresina partecipano i principali club della città
Sassari Per chi si occupa della casa, l’imperdibile occasione di liberare finalmente gli armadi da indumenti che a vario titolo (ad esempio un sopraggiunto limite di taglia) sono diventati soltanto un ingombro. Mentre per tanti atleti, specialmente i più giovani, la possibilità di praticare una qualsiasi disciplina sportiva senza gravare troppo sul portafogli di mamma e papà, che mai come quest’anno potrebbero ritrovarsi a scegliere se pagare la bolletta della luce o acquistare completi e accessori per fare attività fisica. È semplice quanto importante il senso di “Rigiochiamo”, l’iniziativa destinata alle famiglie in difficoltà economica lanciata dall’associazione “Memoria storica torresina” e presentata ieri nella sede della biblioteca di via Turritana 76/b, che per tutto il mese di ottobre diventerà anche punto di raccolta e di consegna delle donazioni. «In questo periodo dell’anno – ha detto Andrea Sini, giornalista e direttore della Biblioteca popolare dello sport – tutte le squadre giovanili iniziano la propria attività e tante famiglie restano tagliate fuori, perché oltre all’iscrizione, alla retta mensile e al kit ufficiale, bisogna acquistare l’abbigliamento per gli allenamenti».
Serve di tutto: scarpe, tute, calzoncini, maglie o materiale tecnico che possa essere utilizzato in allenamento, ma anche guanti da portiere, k-way e giacconi. Non importa se l’abbigliamento sportivo è nuovo o usato: l’unica condizione è che sia in perfette condizioni.
Ad accompagnare gli ideatori dell’iniziativa in questa avventura, sono ancora una volta le tre principali società sportive cittadine, che già avevano prestato i loro atleti per la festa di fine anno scolastico del “Pallone sospeso”. Gli atleti di Torres calcio, Dinamo basket maschile e femminile e Raimond handball saranno i primi a mettere a disposizione il loro materiale, inaugurando di fatto la raccolta.
Il portiere della Torres Pierpaolo Garau ha donato i guantoni del suo esordio tra i professionisti: «Questa iniziativa, oltre ad aiutare chi è in difficoltà, serve a far rifiorire la città». E il bomber rossoblù Francesco Ruocco due paia di pantaloncini: «Io di Napoli e so bene come per alcune famiglie sia complicato trovare i soldi per l’acquisto di materiale sportivo». Viola Frongia (direttore generale Dinamo basket): «Iniziative come questa rappresentano un valore essenziale nelle nostre vite». Andrea Giordo (direttore sportivo Raimond Handball): «Siamo felici di poter contribuire a questa raccolta così importante».
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