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Sassari

La cerimonia

Monsignor Saba: «La guerra è una follia»

Monsignor Saba: «La guerra è una follia»

L’arcivescovo di Sassari scalda i cuori dei presenti alla commemorazione dei caduti al cimitero cittadino

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Sassari «La guerra è una follia, sempre, in ogni momento e in ogni circostanza». Così l’Arcivescovo Gian Franco Saba ha scaldato i cuori dei presenti alla cerimonia, oggi 2 novembre, al sacrario militare del cimitero di Sassari per commemorare i caduti di tutte le guerre. Presenti autorità civili, militari e religiose che, dopo la messa officiata dall’Arcivescovo di Sassari e la deposizione delle corone d’alloro al monumento ai caduti collocato all’interno del sacrario militare, hanno reso omaggio alle tombe dei presidenti della Repubblica Antonio Segni e Francesco Cossiga presenti nel cimitero monumentale cittadino. Cimitero che da giorni è frequentatissimo dai sassaresi, che anche oggi, giornata della Commemorazione dei defunti, hanno voluto visitare i propri cari dopo i due anni di blocco a causa della pandemia.

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