Sassari, firmato l’accordo: tutti salvi i 92 posti di lavoro dell'ex Cobec
La Carrefour ha rilevato ufficialmente i 12 punti vendita cittadini
Sassari Ieri sera, venerdì 4, la firma ufficiale e la chiusura di una lunga e delicata vertenza che consente di raggiungere il risultato auspicato: i 92 lavoratori ex Cobec (compresi in 12 punti vendita) potranno avere una continuità lavorativa e da lunedì 7 novembre passeranno a una controllata di Carrefour che a Sassari ha già un centro aziendale importante.
L’intesa raggiunta a conclusione di un delicato confronto, reso ancora più difficile dalla diversità delle attività - come auspicato dalle organizzazioni sindacali ma anche dai curatori fallimentari che hanno svolto un ruolo importante - non lascia fuori nessuno. E non era per niente scontato, ancora di più oggi che la crisi ha reso più problematica ogni azione.
Un successo, quindi, l’attività sindacale in un territorio già duramente segnato dalla crisi economica e occupazionale.
Il fallimento della Supermercati Europa Sardegna srl è stato dichiarato nella prima settimana di ottobre: il giudice delegato è Maria Giovanna Mossa mentre il curatore è Vittorio Meloni. Ed è stata fissata anche la prima udienza (il 25 gennaio del 2023) per l’esame della situazione dei creditori e per la verifica dello stato passivo. Si tratta di una delle catene di supermercati più conosciuta a Sassari e nel territorio che fa riferimento a Rinaldo Carta, amministratore unico della società.
Da quel momento è cominciata una corsa contro il tempo, con un impegno straordinario per favorire l’interesse di eventuali gruppi interessati e fare in modo che nessuno dei lavoratori provenienti dai punti vendita restasse senza occupazione.
I lavoratori (sono 92 quelli interessati) hanno seguito le operazioni con il fiato sospeso e hanno evitato facili entusiasmi anche quando sono stati informati del concreto interessamento da parte del gruppo Carrefour. Così si è andati avanti con prudenza, una tappa dopo l’altra fino alla firma dell’accordo che è avvenuta ieri sera. E da lunedì 7 novembre, finalmente, può cominciare davvero un nuovo corso con i lavoratori ex Cobec.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
