La Nuova Sardegna

Sassari

Paesaggio urbano

Sassari, all'Emiciclo abbattute due palme vittime del punteruolo rosso

di Giovanni Bua
Sassari, all'Emiciclo abbattute due palme vittime del punteruolo rosso

I meravigliosi esemplari sono stati distrutti dal terribile parassita

25 novembre 2022
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Sassari Il punteruolo rosso ha fatto altre due “vittime” eccellenti. Dopo quelle di piazza d’Italia, piazza Castello, giardini di via Rizzeddu e giardini pubblici, anche le palme dell’Emiciclo si sono dovute arrendere al diabolico parassita, con due meravigliosi esemplari di palma, ormai irrecuperabili, che sono stati abbattuti ieri mattina dai tecnici del settore Ambiente del Comune e immediatamente rimossi.

Una visione a cui purtroppo i sassaresi (e non solo) si sono abituati, visto che negli anni decine di palme sono state abbattute dopo avere vanamente tentato di difenderle dal parassita.

«Purtroppo – commenta l’assessore all’Ambiente Antonello Sassu – per le palme dell’Emiciclo non c’era più niente da fare. E, anche vista la loro dimensione, rischiavano di essere pericolose, oltre che di “attaccare” il parassita agli alberi vicini. Ormai sembra chiaro che la battaglia con il punteruolo rosso sia persa, e che dovremmo rinunciare nella nostra città alle palme, anche se alcuni esemplari ancora incredibilmente resistono. Ora è il tempo di una riflessione complessiva sulle “alberature cittadine” che stiamo facendo da tempo, con un piano di piantumazione complessiva che speriamo di avviare all’inizio del prossimo anno. Chiaramente cercheremo di non ripetere gli errori del passato, scegliendo piante preferibilmente autoctone, sempre verdi, che non sporchino e che con le loro radici non distruggano strade e marciapiedi, come purtroppo abbiamo visto in tante parti della città».

«Gli esperti sono al lavoro – chiude l’assessore all’Ambiente Antonello Sassu – per trovare le migliori soluzioni possibili. E le palme dell’Emiciclo, come quelle delle altre piazze cittadine, saranno sostituite presto e degnamente».
 

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