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Il mio Capodanno
Marco Spissu: «I brividi a Kazan sul lago ghiacciato»
di Andrea Sini
«Festeggio sempre ma senza strafare un anno fa abbiamo portato le ragazze a pattinare a -20 gradi»
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Doveroso festeggiarlo, impossibile lasciarsi andare. «Senza alcuna eccezione, neanche quando giocavo in Russia». Tra le piccole rinunce che gli sportivi mettono in conto c’è la possibilità che il Capodanno si risolva in una semplice cena con i compagni di squadra o con una piccola cerchia di amici. Chi immagina situazioni spinte, con tappi di spumante che saltano a ri...
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