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Energia verde

Asinara, svolta green tra minibus elettrici e impianti fotovoltaici

di Gavino Masia
Asinara, svolta green tra minibus elettrici e impianti fotovoltaici

Continua il progetto di efficientamento energetico

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Porto Torres Il Parco nazionale dell’Asinara ha avviato una svolta green per l’efficientamento energetico delle principali strutture in uso e per favorire la mobilità sostenibile. In quest’ultimo caso le scelte tengono presente l’evoluzione della tecnologia a favore dell’ambiente, dimenticando le forme vetuste di trazione ad alto tenore di inquinamento. Queste azioni trovano coerenza all’interno del percorso della certificazione della Carta europea del turismo sostenibile all’interno delle aree protette. Il processo è condiviso con le altre amministrazioni (in primis quella di Porto Torres) e gli operatori economici e prevede una modifica del sistema di trasporto. Obiettivo: vedere sull’isola parco sempre più mezzi elettrici alimentati da energia fotovoltaica.

Fondazione Il Parco, grazie a un finanziamento della Fondazione di Sardegna, ha già sostituito i propri mezzi con 6 vetture elettriche, mentre sono stati affidati i lavori per la realizzazione dell’infrastruttura necessaria per produrre in proprio l’energia necessaria dal sole e per posizionare le colonnine di ricarica. Verrà così predisposta una rete di postazioni per la fornitura di energia elettrica, con campi fotovoltaici per la captazione della radiazione solare e trasformazione in energia, supportati da kit di batterie per l’accumulo.

Autobus È stato infine aggiudicato, grazie a un finanziamento del ministero dell’Ambiente, l’acquisto di un autobus elettrico che verrà ceduto al Comune per il trasporto dei visitatori sull’isola. Un bus urbano affidato a una ditta umbra a cui si somma un mezzo elettrico del Comune per rendere completa l’offerta.

Impianti fotovoltaici Verranno localizzati sulle due strutture a tetto piano di Fornelli e di Cala Reale e potranno garantire il fabbisogno di energia. L’impianto si configura come una micro rete elettrica che, grazie all’utilizzo di sistemi di accumulo e di opportuni sistemi di gestione, consente di realizzare l’integrazione tra produzione, accumulo e consumo, massimizzando l’autoconsumo.

Ma la vera sfida, accompagnata dai disciplinari di qualità del Marchio e della Cets 2, prevede l’acquisizione di mezzi a propulsione elettrica opportunamente dimensionati nel numero e nella potenza al sistema di produzione di energia da parte degli operatori economici del Parco, che stanno operando un miglioramento dell’efficienza dei mezzi con la sostituzione dei motori e la loro sostituzione con mezzi elettrici. Il percorso si accompagna a un progetto di digitalizzazione che consente da una parte di promuovere azioni di monitoraggio avanzato e lo sviluppo di servizi ai visitatori su mobilità sostenibile, informazioni meteo, naturalistiche, culturali, logistiche e di sicurezza. E dall’altra permette digitalizzazione e semplificazione delle procedure amministrative: eliminazione della carta, riduzione e certezza dei tempi istruttori per istanze, pareri e autorizzazioni.
 

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