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Tribunale

Sassari, abusi sessuali sulla nipote 12enne: bancario sceglie rito abbreviato

Sassari, abusi sessuali sulla nipote 12enne: bancario sceglie rito abbreviato

La vicenda era stata denunciata dalla giovane vittima in un tema a scuola

19 aprile 2023
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Sassari Ha scelto il rito abbreviato ieri mattina e affronterà il processo a metà settembre, un bancario sassarese di 66 anni (che era stato anche arrestato) con l’accusa di violenza sessuale aggravata nei confronti della nipote che all’epoca dei fatti contestati aveva appena 12 anni.

I genitori della ragazza (oggi 19enne, tutelata dall’avvocato Silvia Ferraris) si sono costituiti parti civili con gli avvocati Antonio Pietro Sanna e Stefano Porcu. Era stata proprio la giovane, tre anni fa (poco prima del lockdown), approfittando di un tema assegnato alla sua classe dalla docente di Lettere in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, a raccontare il suo calvario. Le molestie sarebbero cominciate prima dell’estate del 2015 quando il 65enne avrebbe portato la lei e suo fratellino in una casa di campagna semi abbandonata. Non era insolito che i bambini uscissero con lui, era un punto di riferimento per la famiglia. Ma in quella campagna avrebbe commesso il primo abuso sessuale. Lo aveva ricordato la Procura nella richiesta di incidente probatorio quando aveva sottolineato che l’indagato «dopo aver fatto entrare la bambina nella casa e aver chiuso la porta, l’afferrava per i fianchi con le mani, avvicinava il suo viso e le chiedeva più volte di darle un bacio». La bambina era precipitata in uno stato di confusione totale e da quel giorno aveva iniziato a stare male. Molestie continuate anche durante alcune giornate al mare e che sarebbero infine sfociate in una violenza sessuale “completa”. La diciassettenne aveva infatti raccontato che, in un pomeriggio di pioggia, il bancario l’aveva portata in auto nell’agro di Sassari con un pretesto. L’avrebbe spogliata con la forza e nei sedili posteriori della macchina l’avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale. Un anno fa l’uomo, difeso dall’avvocato Giuseppe Lepera, si era sottoposto a esame nell’udienza preliminare davanti al gup Giuseppe Grotteria e aveva negato con forza tutte le accuse. (l.f.)

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