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Sassari, la Cavalcata sarà extra large

di Giovanni Bua
Sassari, la Cavalcata sarà extra large

Torna la festa della bellezza preceduta da un concertone folk-pop. Campus: «Due giorni di spettacolo di dimensione internazionale»

10 maggio 2023
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Sassari Un direttore artistico di indiscussa esperienza a tirare le fila. La collaborazione con la Fondazione Maria Carta di Leonardo Marras, che ai tempi in cui dirigeva l’Azienda di soggiorno e Turismo inventò la definizione di “Festa della bellezza”. La pace fatta con l’associazione ippica sassarese, che riapre l’ippodromo per ospitare le migliori pariglie dell’Isola. Un clamoroso concertone folk-pop sabato sera. E chiaramente la sfilata di domenica 21, con duemila persone, in rappresentanza di 66 associazioni provenienti da tutta la Sardegna, e oltre 200 cavalieri e amazzoni che sfileranno per le strade della città, e 180 donne, in abito tradizionale e in rappresentanza di tutti i territori della Sardegna, che chiuderanno la sfilata, subito dopo la “danza” cadenzata e misteriosa dei Mamuthones e degli Issohadores di Mamoiada, seguite da 18 coppie a cavallo e un imponente corteo di 194 cavalli.

Basta incertezze, ironie, rimpianti. Campus cala tutti i suoi assi e mette in campo una Cavalcata extra large. «Un’edizione che rimarrà nella storia – commenta l’assessora Laura Useri –. Frutto di un lavoro di mesi. Che ha coinvolto tutti. A iniziare dai gruppi, con oltre 260 le richieste di partecipazione tra le quali il direttore artistico scelto dall’amministrazione, Giuliano Marongiu, ha selezionato 66 gruppi per la sfilata e 39 per la rassegna serale».

«La Cavalcata – spiega il sindaco Campus – è un evento unico nel mondo, dall’immenso valore storico, culturale e anche economico, visto che costa oltre mezzo milione di cui 300mila euro di soldi comunali. Ma è anche il nostro “concertone”, e quindi abbiamo deciso di affidarci a dei professionisti per costruire intorno a questo evento unico un grande spettacolo, che finisca sulle pagine dei giornali e sui siti nazionali e internazionali».

La scelta è ricaduta su Giuliano Marongiu, oltre vent’anni di spettacoli in tv e nelle piazze sarde, oltre che autore di numerosi spettacoli e canzoni di grande successo. «Ho accettato con entusiasmo – sottolinea – pronto a rendere unica questa festa che cammina, in cui chi sfila e chi segue partecipano alla stessa maniera per creare un evento ogni volta unico». Tante le sue piccole e grandi intuizioni: «Dalla semplice idea di eliminare l’ordine di sfilata per province, sostituendolo con quello alfabetico che ci permetterà di fare nuovi percorsi tra i colori e le culture dell’Isola, all’evento di sabato (che Marongiu condurrà) con gli artisti più amati in Sardegna riuniti in unico grande concerto, alla grande chiusura della sfilata con le oltre 180 donne ognuna con un diverso costume e i cavalli, suggestione presa dalle parole di Costa da cui siamo partiti per immaginare questo evento».

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