La Nuova Sardegna

Sassari

Monumenti Aperti 2023

Siti storici ed eventi, Porto Torres mette in mostra i suoi gioielli

di Gavino Masia
Siti storici ed eventi, Porto Torres mette in mostra i suoi gioielli

Tra sabato e domenica weekend di bellezza con ventidue luoghi da visitare

17 maggio 2023
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Porto Torres Le nuove scoperte alla Domus dei Mosaici, il ritorno dell’ipogeo di Tanca Borgona e la possibilità di visitare tutta l’area della basilica di San Gavino. Sono queste le novità della dodicesima edizione turritana di Monumenti Aperti, che nella due giorni di sabato e domenica prevede la visita a ventidue siti e quindici eventi collaterali. L’appuntamento è coordinato localmente dal Comune di Porto Torres con la collaborazione di tutti i responsabili dei siti che ospiteranno i visitatori.

Il via alle visite sabato alle 15.30 con l'unica tappa alla torre aragonese. Nell’area della basilica di San Gavivo si potranno visitare, oltre la chiesa romanica, la cripta, Atrio Metropoli e la necropoli paleocristiana sottostante, Atrio Comita, le Cumbessias, l’aula Capitolare. Le visite nel lungomare sono aperte per la chiesetta Balai vicino e per la chiesetta di Balai lontano.

Le altre chiese visitabili sono Cristo Risorto e la chiesa dello Spirito Santo. Aperta anche la storica scuola De Amicis, l’ipogeo Tanca Borgona, il Museo archeologico nazionale Antiquarium Turritano, l’Area archeologica di Turris Libisonis, Peristilio e Terme Pallottino, la Domus dei mosaici Marini e le nuove scoperte archeologiche, le terme centrali, il Palazzo di Re Barbaro, la Domus di Orfeo. Aperto alle visite il laboratorio Xilografia Giovanni Dettori, il Museo del Porto, la necropoli Su Crocifissu Mannu, il Complesso archeologico di via Libio 53.

Sono 12 eventi e cominciano sabato alle 15,30 nel prato antistante la torre aragonese con i figuranti in abiti medievali dell'associazione Giudicato di Torres. Sabato e domenica in via Petrarca, mostra internazionale di incisione al laboratorio Xilografico Dettori. Sabato, dalle 9 alle 13, visite guidate allo scavo della Domus dei Mosaici Marini a cura della Soprintendenza Abap in collaborazione con il Segretariato regionale. Sabato nell’anfiteatro De Amicis, alle 16, concerto delle classi II e III indirizzo musicale della Scuola di Monte Agellu.

Sabato in via Josto, studio d'arte, alle 18 inaugurazione della mostra personale di pittura di Michele Rum “Ruggine e Salsedine” ispirata al mare, alle attività portuali e al territorio turritano, con l'esposizione di circa 40 opere inedite. Sabato, alle 21 in Basilica, concerto dei The Gesualdo Six, pluripremiato ensemble vocale britannico diretto dal maestro Owain Park. Domenica, anfiteatro De Amicis alle 12, concerto a cura dell’Adc Orchestra Filarmonica della Sardegna “Il Carnevale degli Animali”.

Domenica nella scalinata della chiesetta di Balai vicino, 17.30, concerto del Coro polifonico turritano. Alle 18.30, tombe ipogeiche romane di Via Libio 53, concerto del complesso Musica Antiqua. Domenica nella chiesa di Cristo Risorto, alle 19, concerto della classe IC della scuola di Monte Agellu. «Abbiamo ampliato la rosa dei siti disponibili – dice l’assessora al Turismo Maria Bastiana Cocco – perché è giusto offrire ai visitatori un quadro più ampio dei tesori presenti nella nostra città».

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