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Arriva il taser per la polizia locale: Sassari terza città d’Italia. La bodycam documenterà la correttezza dell’intervento

Arriva il taser per la polizia locale: Sassari terza città d’Italia. La bodycam documenterà la correttezza dell’intervento

Il comandante Serra: alta formazione per gli operatori

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Sassari Sassari è il terzo Comune in Italia, dopo Venezia e Udine, ad avere attivato la sperimentazione del taser per il suo corpo di polizia locale. A spiegare i dettagli del complicato iter che ha portato all’avvio dell’utilizzo dell’arma a impulsi elettrici il comandante Gianni Serra che oggi, giovedì 15, ha aperto i lavori della quarta edizione del Convegno Regionale dedicato alla Polizia Locale organizzato dal Gruppo Maggioli, con il patrocinio del Comune di Sassari e la collaborazione di Promocamera e della Camera di Commercio.

Nel filmato alcuni momenti del complesso addestramento che gli agenti scelti per portare avanti la sperimentazione, iniziata da 15 giorni e che si concluderà dopo sei mesi, hanno dovuto portare avanti. «Sassari è una città sicura – ha sottolineato Gianni Serra – ma il suo corpo di polizia locale è all’avanguardia e cerca sempre i migliori mezzi e metodi per portare avanti i suoi servizi. Il teser è uno strumento intermedio di difesa degli operatori e della popolazione, da usare in contesti ben precisi, da personale altamente formato, con tutta una serie di precauzioni normate nel dettaglio, e rappresenta un mezzo utile per ridurre al massimo i rischi e i danni sia per gli operatori che per il soggetto fermato. Chi lo userà inoltre sarà dotato di bodycam che si attiverà automaticamente all’estrazione del taser, per testimoniare la completa correttezza dell’operato e l’assenza di altre alternative».

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