Due neolaureate in Medicina sarde premiate con la borsa di studio della Fondazione Omero Ranelletti
Una dottoressa di Sassari, Giada Gamboni, e un’altra di Cagliari, Lorenza Anedda
Roma Ci sono anche due neolaureate sarde fra i giovani che hanno ottenuto la borsa di studio della Fondazione Omero Ranelletti del Distretto 2080 del Rotary International. Una è la dottoressa Giada Gamboni, laureata con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Sassari, per il suo lavoro di tesi sulla AADC deficiency, discussa con il professor Stefano Sotgiu, l’altra è la dottoressa Lorenza Anedda, laureata con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Cagliari, per il suo lavoro di tesi sulla atrofia muscolare spinale, discussa con la professoressa Eleonora Cocco. La cerimonia di consegna si è svolta a Roma il 20 giugno. E’ intervenuto, in qualità di direttore scientifico, il professor Eugenio Gaudio, presidente della Fondazione Roma Sapienza, già Magnifico Rettore dell’Università Sapienza, che ha presentato i vincitori delle borse di studio su tematiche relative alle “Nuove prospettive nella diagnosi e terapia delle malattie genetiche rare”, soffermandosi «sull’importanza del riconoscimento attribuito dal Rotary a giovani di talento che per la serietà del loro impegno rappresentano una risorsa preziosa per il Paese». I diplomi sono stati consegnati ai vincitori (c’era anche un giovane laureato alla Cattolica di Milano) dal presidente della Fondazione Ranelletti, il dottor Gabriele Andria, che si è soffermato sulle qualità scientifiche dei vincitori, dei quali è anche da apprezzare l’impegno nel sociale con significative azioni di volontariato, «un’occasione importante per creare sinergie fra il Rotary, il mondo accademico e le eccellenze che emergono fra i nostri giovani».
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