La Nuova Sardegna

Sassari

Il lutto

Addio all’ex primo cittadino di Sassari Benito Saba


	A destra Benito Saba, insieme all'ex sindaco Nicola Sanna
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A destra Benito Saba, insieme all'ex sindaco Nicola Sanna

Dirigente democristiano, fu sindaco dal 1971 al 1973. È scomparso all’età di 87 anni

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Sassari Addio a Benito Saba, sindaco di Sassari dal 1971 al 1973. Personaggio di spicco della politica sassarese negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, oltre che dirigente dell’Asi, Saba è scomparso all’età di 87 anni. Originario di Bonnanaro, diplomato al liceo Azuni e poi laureato in giurisprudenza sempre a Sassari, Saba aderì ancora giovanissimo alla Democrazia cristiana, fino a ricoprire il ruolo di segretario provinciale. Condivise la stagione d’oro dello scudo crociato insieme a esponenti del calibro di Cossiga, Segni, Giagu, Soddu e Pisanu. Di professione dirigente pubblico, Benito Saba, classe 1936, ha svolto l’attività politica per quasi 40 anni ed è stato per un lungo periodo consigliere comunale, assessore e vicesindaco, fino a diventare primo cittadino nel periodo compreso tra il gennaio del 1971 e il dicembre del 1973. Per quindici anni, inoltre, è stato anche consigliere regionale democristiano, per poi ritirarsi definitivamente nel 1989. Cultore di lingua sarda e anche di poesia dialettale, Benito Saba era padre di tre figli. Uno di loro, Pietro, è uno stimato urologo e da qualche mese responsabile del reparto di Urologia dell’ospedale di Alghero. Le ultime uscite pubbliche di Benito Saba risalgono alle recenti edizioni della Faradda, quando, insieme agli altri ex sindaci di Sassari, aveva partecipato con entusiasmo al tradizionale brindisi “a zent’anni”.

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