La Nuova Sardegna

Sassari

Goletta Verde

Acque marine, monitoraggio in Sardegna: su 29 campioni inquinamento nella foce di 3 fiumi e in una spiaggia

Acque marine, monitoraggio in Sardegna: su 29 campioni inquinamento nella foce di 3 fiumi e in una spiaggia

Conferenza stampa a Porto Torres. I rilevamenti mettono in luce le carenze del sistema di depurazione. Superati i limiti negli sbocchi a mare di rio Foxi a Quartu, Cedrino a Santa Maria a Orosei e rio Cuggiani (San Pietro a mare a Valledoria). L’unico arenile giudicato inquinato è a Santa Maria Navarrese

2 MINUTI DI LETTURA





Porto Torres In Sardegna è tempo di bilanci per Goletta Verde, la campagna itinerante di Legambiente in viaggio lungo la Penisola per monitorare lo stato di salute delle acque marine e delle coste. Su 29 punti campionati lungo la costa sarda (7 prelevati in foce di fiumi o canali e 22 a mare), sono solo 4 campioni risultati fuori dai limiti di legge alle analisi microbiologiche effettuate da laboratori specializzati sul territorio: 3 punti sono stati giudicati fortemente inquinati, in quanto i campioni superano di più del doppio i limiti normativi considerati, e sono la foce del rio Foxi nel comune di Quartu Sant'Elena, la foce del fiume Cedrino a Santa Maria a Orosei, la foce del rio Cuggiani a San Pietro a mare di Valledoria. A mare, solo un campione invece ha avuto il giudizio di inquinato, ed è quello preso nella spiaggia centrale di Santa Maria Navarrese.

Alla conferenza sono intervenuti: Annalisa Colombu, presidente Legambiente Sardegna, Marta Battaglia, direttrice Legambiente Sardegna, Marco Crestani, portavoce Goletta Verde, Giorgio Querzoli, responsabile Comitato scientifico Legambiente Sardegna, Elena Casu, ufficio presidenza Legambiente Sardegna e coordinatrice regionale campionamenti Goletta verde, Dario Diperna, comandante in seconda della Capitaneria di Porto Torres e Alessia Merlo, responsabile Conou-Coordinamento Area Nord-Est.

«Siamo soddisfatti della situazione rilevata dal monitoraggio di Goletta Verde - dichiara Annalisa Colombu, presidente Legambiente Sardegna, - per la netta prevalenza di valori nella norma rilevati lungo le coste sarde. La presenza della foce del Cedrino tra i punti critici e quella che si ripresenta dopo 2 anni nel sito di Santa Maria Navarrese, però, ci ricordano che non possiamo abbassare la guardia e che c'è ancora del lavoro da fare per rendere efficiente il sistema di depurazione e risolvere il problema degli scarichi abusivi. Nel primo caso rileviamo un importante superamento di Escherichia coli, indice che dobbiamo monitorare con attenzione i valori futuri. A Santa Maria Navarrese si tratta di un superamento del valore degli Enterococchi intestinali».

«I dati emersi dal monitoraggio di Goletta Verde lungo le coste della Sardegna mettono in luce una criticità persistente in alcune foci, situazione che si ripete a livello nazionale - dichiara Marco Crestani, portavoce di Goletta Verde. Questo dato ci racconta una criticità nel nostro sistema di depurazione, che continuiamo a pagare in bolletta. L'Italia ha già pagato 142 milioni di euro in sanzioni alla Comunità Europea per il mancato recepimento delle norme Ue sul trattamento delle acque reflue, e se non risolviamo queste criticità ne pagheremo altre. Migliorare il sistema della depurazione nel nostro paese vuol dire non solo migliorare la qualità delle acque, ma anche poter investire il denaro che adesso stiamo spendendo in sanzioni per migliorare il sistema stesso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative