La Nuova Sardegna

Sassari

Arte e solidarietà

Sassari, il writer Manu Invisible in campo per la Ge.Na.

di Giovanni Bua
Sassari, il writer Manu Invisible in campo per la Ge.Na.

L’artista mascherato realizzerà un murale insieme ai pazienti del centro di riabilitazione a rischio chiusura

4 MINUTI DI LETTURA





Sassari Manu Invisibile, il famoso writer mascherato originario di San Sperate, scende in campo per aiutare la Ge.Na. L’artista, conosciutissimo per le sue inconfondibili firme comparse in diverse città d’Europa, famose in Sardegna sui vari cavalcavia che attraversano la 131, donerà infatti un graffito all’ingresso della struttura in via Valle Gardona, fiore all’occhiello per i servizi di riabilitazione per il recupero di soggetti affetti da disabilità psichica nel nord ovest ma da tempo in gravissima difficoltà e a rischio chiusura. Una possibilità per scongiurare la quale operatori e familiari dei pazienti sono in campo da mesi, e che ora avrà l’apporggio anche del famoso writer.

Il Progetto è partito il 29 Giugno 2023 incontro ufficiale tra Manu Invisible e il nuovo direttore del Centro Gesù Nazareno Salvatore Piras. L’artista e writer ha proposto il suo intervento di aiuto richiesto concordando il luogo e le giornate che lo impegneranno attivamente nella realizzazione dell’opera con i ragazzi e operatori del Centro. Inoltre il progetto prevede altre giornate dedicate ai ragazzi dell’istituto che sono state concordate con gli operatori per sensibilizzare la sua presenza e per accogliere Manu Invisible nel miglior modo possibile. Le date previste sono lunedì 17, martedì 18 e mercoledì 19 luglio, giornate nelle quali Manu Invisible condividerà con i ragazzi lavoro e svago in Struttura e poi…..come da buona tradizione forse lavorerà anche di notte.

“Ho portato avanti diversi laboratori negli anni, nasco da 10 anni nel noto Laboratorio di ceramiche Ge.Na”, racconta Egle Canu, una delle tante educatrici professionali e operatori che lavorano da tanti anni al Centro Gesù Nazareno di Sassari “In questo momento sono titolare del laboratorio di Relax-Art, attivo all’ interno del Centro dal 2020 e finalizzato al ripristino della condizione di benessere psico-fisico ricorrendo all’utilizzo di Tecniche di Meditazione, respirazione e hatha yoga, Reiki, Tecniche olistiche in generale, Arte Creativa”. “Ho proposto per il Centro Gesù Nazareno un Progetto che in questo momento di profondo disagio e paura dia parola alle tante ragazze e ragazzi che ospita il Centro. Questo Progetto vuole mettere in luce una problematica che ormai da anni sta affliggendo la struttura a rischio chiusura. La vicenda purtroppo ormai nota, tratta la disastrosa situazione finanziaria dell’Opera Gesù Nazareno e della sua chiusura che rischia di essere inevitabile se non arriverà il sostegno finanziario dei fondi in tempi brevi e di una revisione delle tariffe di convenzione, ferme al 2011. Come tanti altri Laboratori riabilitativi, presenti al Centro, si palesa una problematica enorme ormai evidente”. Poi circa 8 mesi fa nell’ottobre 2022 Egle chiede una mano a uno degli artisti più provocatori e interessati alla marginalità, del sud Sardegna, Manu Invisible. “Solo lui poteva dare voce alla nostra situazione, solo lui poteva dare voce ai “ragazzi invisibili”, come ci hanno detto i genitori, lui che è “la nostra mano invisibile”. Qualche giorno fa l’ufficializzazione della collaborazione.

Manu Invisible è un artista sardo, nasce a San Sperate e intraprende il suo percorso artistico agli inizi del 2000 in Sardegna, fino a raggiungere Milano successivamente portando a termine diversi lavori in ambito internazionale. Provenendo dal mondo dei Graffiti, mantiene l'approccio urbano di tale disciplina, la sua arte si differenzia nell'ambito della Street Art per la scelta di inserire parole dall'alto valore simbolico, in contesti urbani fatiscenti e strade a scorrimento veloce. La sua inconfondibile firma compare in diverse città d’Europa e famose in Sardegna sono le sue scritte sui vari cavalcavia che attraversano la 131 e tante altre strade dell’isola.

Il suo personaggio indossa un vestito nero con tracce di pittura di diversi colori ed è mascherato, lo caratterizza una maschera nero lucido dalle forme taglienti, ispirata alla geometria e alla notte, creata da lui stesso e rimodellata e protetta con molta cura. Non si conosce la sua identità ma si sa di lui che è diplomato al Liceo Artistico, in seguito ha svolto diverse mostre presso, lo Spazio Galileo di Milano e portato a termine un opera murale sulla facciata del Liceo Carnot Jean Bertin in Francia.

Ha svolto dei corsi privati di affresco, entrambi a Firenze, uno presso l'Accademia del Giglio, l'altro presso la Bottega del Bon Fresco del Maestro Massimo Callossi. Il 4 Aprile 2016, davanti alla Corte di Cassazione viene prosciolto in formula definitiva, dopo esser stato già assolto in primo e secondo grado presso il Tribunale di Milano, nel quale si è riconosciuto il valore artistico del suo intervento.

Manu Invisible ha fatto parte a diversi progetti, portati a termine con passione, la stessa che lo accompagna sin dall'inizio del suo percorso. Di solito dipinge in notturna per poi sparire, lasciando dietro di se il suo messaggio. Ha supportato varie iniziative sociali prima di questa con i suoi graffiti. WWF, Energia Sostenibile, Lotta al tumore ovarico. Famosissimo e postatissimo il suo “Influence” nel centro di Camden Town a Londra realizzato nel 2017 in collaborazione con Global Street art agency.

A tutt’oggi continua la sua arte all’insegna della legalità e della sostenibilità delle diversità, intese in uno spettro più ampio e più tagliente, diversità intese come “difficoltà a essere diversi” cioè a distinguersi da un sistema che a volte non corrisponde a quello che sei ma tiincatena in cio' che non sei!

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative