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Sassari

Il Parco

Asinara accessibile tra piattaforme e camminamenti

di Gavino Masia
Asinara accessibile tra piattaforme e camminamenti

Finora sono transitate oltre duemila persone

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Porto Torres Il Parco dell’Asinara si conferma un’area protetta accessibile a tutti in questo scorcio di stagione estiva. I camminamenti e le piattaforme galleggianti per rendere accessibile a tutti la balneazione sono state frequentate da oltre 2000 persone, molte delle quali con difficoltà motorie. La recente modifica al bando per il trasporto pubblico da Porto Torres al borgo di La Reale, con la massima attenzione alle persone con difficoltà motorie, è stata particolarmente apprezzata dall’amministrazione comunale e dall’Ente Parco, che sin dalla sua istituzione è impegnato in azioni per rendere l’isola sempre più accessibile a tutti, ottenendo per questo riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, come il premio Sirena nel 2017, il premio Obiettivo Terra nel 2020 e il prestigioso Oscar dell’ecoturismo nel 2022. Riconoscimenti assegnati e riconducibili alle iniziative denominate “tutti al mare all’Asinara”, con la realizzazione appunto di camminamenti e piattaforme galleggianti: quelle maggiormente utilizzate sono posizionate a Cala Murighessa, a poche centinaia di metri dal borgo di Cala d’Oliva. La piccola insenatura si caratterizza per la presenza di un bosco di importanti esemplari di pioppi e di tamerici ed una spiaggia di sabbia bianca interamente ricoperta per tutto l’anno da importanti accumuli di posidonia spiaggiata. Considerata la qualità dell’acqua, la bellezza del contesto ambientale e la vicinanza al centro abitato, la cala rappresenta una forte attrattiva per i numerosi visitatori del Parco. «L’intervento – commenta il direttore del Parco, Vittorio Gazale - ha permesso il raggiungimento di un duplice obiettivo: la riduzione dell’impatto della fruizione e una maggiore attenzione alla gestione e alla tutela dei depositi di posidonia spiaggiata, con il contestuale miglioramento dell’accessibilità alle diverse tipologie di utenti deboli come famiglie, bambini, anziani e disabili».

L’azione ha previsto la realizzazione di due camminamenti in legno che partono da un’area appositamente attrezzata nel boschetto retrostante, all’interno della quale sono stati posizionati dei tavoli da picnic, delle panche e dei cartelli informativi sull’importanza della prateria a Posidonia oceanica e dei depositi spiaggiati. Tutta l’area è accessibile a tutti per una superficie di circa 4mila metri quadri ed è collegata grazie a dei camminamenti, realizzati su preesistenti passaggi in terra battuta, a due piattaforme galleggianti, da dove iniziano percorsi subacquei attrezzati anche per persone non vedenti e con difficoltà motorie. Altre due analoghe aree attrezzate sono state realizzate, grazie a dei finanziamenti comunitari nella misura Po Marittimo Interreg, tra La Reale e Campu Perdu, in prossimità del sentiero Natura, lungo il percorso di trekking sempre accessibile a tutti.

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