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Sassari, rubati i viveri per i bisognosi: spariti caffè, tonno e tantissimo olio

di Nadia Cossu
Sassari, rubati i viveri per i bisognosi: spariti caffè, tonno e tantissimo olio

Erano i generi alimentari raccolti dai volontari della Comunità di Sant’Egidio. Martedì l’amara scoperta: «Speriamo soltanto che chi li ha presi ne abbia necessità»

19 ottobre 2023
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Sassari Ieri mattina, 18 ottobre, hanno sollevato la serranda del garage e, almeno all’apparenza, quei grandi scatoloni stivati con fatica nelle settimane precedenti erano intatti. Ma dopo pochi istanti la triste realtà è venuta alla luce: all’interno – dove erano stati raccolti beni di prima necessità – mancavano i generi alimentari più importanti e più costosi. Non c’erano più le bottiglie d’olio extravergine d’oliva, mancavano le tante confezioni di tonno, i pacchi di zucchero e quelli di caffè.

Era andato quasi completamente in fumo il frutto di una giornata intensa di “lavoro”. Una delle tante che i volontari della Comunità di Sant’Egidio di Sassari trascorrono con il pensiero sempre rivolto a chi ha necessità. Di viveri ma anche di conforto. Un sostegno “allargato” che non serve solo a garantire il cibo nelle dispense ma anche a condividere gioie e sofferenze. Come succede tra amici.

Il furto è avvenuto non nei locali di cui dispone la Comunità al centro storico ma in un garage privato nel quartiere residenziale di Luna e Sole. Lo aveva messo a disposizione una delle volontarie e così, dopo la raccolta che si era conclusa con successo a fine settembre alla Conad di via Gramsci, i pacchi di generi di prima necessità erano stati conservati nel garage. Ieri mattina era stata programmata la distribuzione in via Canopolo e per questa ragione martedì sera gli addetti alla consegna sono andati in via Nenni per organizzare tutto. Non c’erano segni evidenti di effrazione e infatti nessuno si sarebbe aspettato di fare quella spiacevole scoperta anche perché gli scatoloni, dopo esser stati aperti, erano stati anche richiusi. Mancava tutto, tranne la pasta. «Uno dei pochi prodotti che non hanno toccato – dicono i volontari – Hanno pensato bene di prendere quelli più costosi e quindi più richiesti dalle famiglie bisognose. L’olio ad esempio». Il prezzo dell’extravergine d’oliva ha subìto un’impennata soprattutto negli ultimi tempi e i ladri ne hanno fatto razzia, considerato che sono sparite almeno trenta bottiglie.

A raccontare quanto accaduto sono stati gli stessi volontari che, anche in questa circostanza, hanno voluto trovare l’aspetto positivo: «La nostra speranza è che quei viveri possano comunque arrivare in qualche modo a chi ne ha bisogno». Ma non solo, questa potrebbe essere anche «un’occasione per invitare chi avesse piacere a venire a conoscerci e ad aiutarci. Al di là dell’aspetto economico, condividendo i valori della nostra Comunità di aiuto al prossimo».

Un gruppo di persone mosse da uno spirito di solidarietà e di vicinanza a chi vive situazioni di povertà e disagio davvero encomiabile e sempre meno diffuso. Perché la Comunità di Sant’Egidio accoglie realmente le persone. Si rivolgono a loro sassaresi, marocchini, senegalesi, romeni. E non solo per chiedere cibo, ma anche semplicemente per parlare. I volontari aiutano poi gli anziani e le persone sole, si occupano delle loro necessità quotidiane: dall’acquisto delle medicine alle pratiche di invalidità. Vanno a prenderli a casa per portarli in chiesa a seguire la messa o all’ora di preghiera. Hanno cambiato le vite di molte persone con semplici opere di bene, per questo viene difficile pensare che qualcuno abbia voluto colpirli in quel modo.

Chiunque volesse aiutare la Comunità può farlo chiamando al numero 079 2008024 (dal lunedì al venerdì dalla 9 alle 12) oppure inviando una mail all’indirizzo santegidiosassari@gmail.com. Infine raggiungendo i volontari in via Canopolo numero 5 ogni mercoledì dalle 17 alle 18 e anche l’ultimo venerdì del mese alla stessa ora.


 

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