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Sassari, agenti in borghese nella discoteca abusiva: chiusa durante la festa

Sassari, agenti in borghese nella discoteca abusiva: chiusa durante la festa

Il locale era in un sottopiano senza uscite di sicurezza né finestre. La polizia locale: chi era lì dentro ha rischiato la vita

27 novembre 2023
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Sassari Agenti in borghese mischiati tra i clienti, segnalazioni dei vicini, e alla fine la chiusura mentre nella discoteca abusiva, senza uscite di sicurezza né finestre, c’erano oltre cento giovani che stavano mettendo a rischio la loro vita.

Passerà guai seri per un esercente che ha adibito a discoteca un sottopiano, senza alcuna uscita di sicurezza né autorizzazione per l’attività. La Polizia locale ha bloccato la pericolosa attività grazie alle segnalazioni ricevute alla centrale operativa del Comando che sono state immediatamente prese in carico e hanno così permesso di avviare i controlli. L’uomo dovrà rispondere di numerose omissioni, è in corso in responsabilità penali e amministrative, rischia la chiusura del locale.

Le segnalazioni sulla presenza di una discoteca totalmente abusiva in centro sono iniziate circa dieci giorni fa, sia dai cittadini esasperati per il disagio provocato loro dalla musica e dal rumore causato dai numerosi giovani che affollavano la strada, sia dagli esercenti che denunciavano una concorrenza sleale che provocava loro un danno oggettivo.

La prima segnalazione, su cui non è stato possibile effettuare alcun tipo di verifica, è giunta il giorno successivo a un presunto “rave party” organizzato a metà settimana che, secondo la segnalazione, sarebbe andato avanti fino alle 5 del mattino. Da qui gli agenti hanno lavorato per identificare il locale e monitorarlo.

Una nuova segnalazione, questa volta tempestiva, è stata fatta da alcuni esercenti, segnalazione secondo cui il locale aveva programmato tre serate caratterizzate da intrattenimenti danzanti, di cui la prima si sarebbe svolta la notte tra venerdì e sabato, informazione questa già in possesso del Comando di Polizia locale che aveva acquisito il manifesto da Instagram dove si pubblicizzavano le tre serate.

Venerdì 24, un controllo effettuato con agenti in borghese ha permesso di documentare che in una sala posta al sottopiano di un bar, priva di qualsiasi requisito di sicurezza, era stata allestita una discoteca: né porte, né uscite di sicurezza, ma neanche finestre. All’arrivo, verso le 22, nel locale degli agenti in borghese, nella sala c’erano pochi giovani, mentre un’ora più tardi gli avventori erano già un centinaio. L’attività è stata immediatamente fatta cessare.

Per aprire una discoteca le norme sono particolarmente stringenti: gli ambienti devono essere dotati di uscite di sicurezza, dispositivi di areazione conformi, il locale deve risultare agibile e deve possedere il certificato di prevenzione incendi qualora ospiti almeno 100 persone. È inoltre necessario presentare al Comune una specifica istanza, corredata dalla documentazione tecnica e amministrativa necessaria, ed è necessario ottenere il parere favorevole di un’apposita commissione tecnica, parere vincolante ai fini del rilascio dell’autorizzazione. Il locale in cui era stata attrezzata la discoteca abusiva è privo di questi requisiti.

La Polizia locale desidera evidenziare che chi ha organizzato l’evento di pubblico spettacolo ha messo a repentaglio la vita di decine di giovani ignari che qualora si fosse registrata un’emergenza non avrebbero potuto disporre di vie di fuga. La collaborazione della cittadinanza, attraverso puntuali segnalazioni, consente alla Polizia locale di intervenire tempestivamente e bloccare situazioni che possono causare anche gravissimi pericoli, soprattutto per i più giovani.

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