Nulvi, oltre 9 milioni per la nuova circonvallazione. Lavori al via a gennaio
La Provincia presenta il progetto esecutivo. L’amministratore Fois: «Opera molto attesa dal territorio»
Nulvi La notizia era attesa da tempo. A gennaio prenderà il via il cantiere per la realizzazione della circonvallazione di Nulvi. Il progetto esecutivo è stato presentato in paese questa mattina, giovedì 30 novembre, dall’amministratore straordinario della Provincia Pietro Fois e dal dirigente alla Viabilità del nord-ovest Gianni Milia.
Si tratta di un’opera di vitale importanza per la viabilità del territorio e l’investimento complessivo per la sua realizzazione ammonta a 9 milioni e e 200mila euro. L’iter di verifica e di acquisizioni dei parerei delle amministrazioni competenti si è concluso e la Provincia ha già proceduto all’indizione della gara d’appalto dei lavori. Il termine per la presentazione delle offerte scadrà domani, 1 dicembre, e l’affidamento è previsto entro il 31.
Si tratta del secondo stralcio che fa parte del progetto più ampio della “Strada per l’Anglona Osilo-Nulvi-Sedini-Casteldoria”, che risale ai primi anni del 2000, di cui stato realizzato il primo lotto (quello che collega Sassari con Osilo). Il nuovo tracciato bypassa l’abitato di Nulvi, creando una circonvallazione che finisce sulle provinciali che collegano il paese da una parte con Tergu e dall’altra con Sedini.
«Adesso realizziamo un percorso di 4 chilometri - spiega Milia -, risolvendo non pochi problemi legati alla viabilità interna nel centro abitato di Nulvi in cui i mezzi pesanti, soprattutto nel tratto in cui la strada principale si restringe, rischia di danneggiare chiese o edifici di interesse storico culturale che vi si affacciano direttamente». Evitando l’attraversamento cittadino, il traffico che arriva da Laerru, Martis e Santa Maria Coghinas confluirà nella circonvallazione, rispristinando il normale flusso veicolare all’interno del paese.
Fino a qualche anno fa il progetto preliminare sarebbe costato 5 milioni e 400mila euro. Gli effetti della pandemia, le conseguenza della guerra e l’incremento del costo legato ai materiali degli ultimi due anni hanno fatto lievitare il costo oltre i 9 milioni, con una ricerca di risorse aggiuntive da parte della Provincia e un conseguente allungamento dei tempi. «Su questo fronte, un doveroso ringraziamento va all’assessore regionale agli Enti locali Aldo Salaris, che, quando ricopriva l’incarico di assessore Lavori pubblici, si è speso affinché venissero recuperati i fondi necessari a completare l’opera» sottolineano dalla Provincia.
Soddisfatto Pietro Fois: «Quest’opera, che verrà realizzata in tempi celeri, era molto attesa da tutto il territorio. Ci siamo operati incessantemente nel reperimento di fondi, in un momento storico molto difficile, soprattutto nel settore dell’edilizia. Dovevamo dare risposte concrete e siamo qui insieme all’amministrazione di Nulvi per darle e per vedere finalmente insieme l’avvio del cantiere il prossimo gennaio».
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