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Ryanair punta su Alghero e Olbia, le rotte annunciate a Oschiri

Ryanair punta su Alghero e Olbia, le rotte annunciate a Oschiri

La compagnia irlandese ha scelto una location a metà strada tra i due scali

30 gennaio 2024
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Sassari È bastato un comunicato stampa per confermare le voci che circolano da alcuni giorni: Ryanair sbarca all’aeroporto di Olbia. Un atterraggio, quella compagnia irlandese al Costa Smeralda, che però non comporterà un addio ad Alghero, come molti temevano. Anzi. E infatti nella conferenza stampa di domani mattina i vertici di Ryanair presenteranno la Summer 2024 di Olbia e Alghero. In modo congiunto. Nel comunicato, infatti, accanto a Ryanair sono indicate le società di gestione dei due scali, la Geasar per Olbia e la Sogeaal per Alghero, che ormai operano in maniera sinergica. E va in questa direzione anche la scelta della location per la conferenza. Né il Costa Smeralda né il Rivera del corallo, bensì la Chiesa di Nostra Signora di Castro, a Oschiri, a metà strada tra Olbia e Sassari. Una scelta simbolica che vuole essere un messaggio per l’intera provincia di Sassari, Gallura compresa: i due aeroporti, ormai guidati da un unico amministratore delegato, Silvio Pippobello, non si faranno concorrenza ma puntano a presentare un’offerta variegata per tutto il nord. Nulla si sa del contenuto della conferenza stampa, se non che i relatori saranno Raymond Kelliher e Mauro Bolla per Ryanair, mentre per i due scali, oltre Pippobello, ci saranno anche Fabio Gallo per la Sogeaal e Mario Garau per la Geasar.

Quanto ai voli non è ancora dato nulla da sapere, ma di certo la compagnia irlandese presenterà un carnet di rotte sia per l’Italia che per l’estero. I voli di Ryanair su Olbia vanno a infrangere un tabù che nello scalo gallurese resiste da sempre, anche all’interno di una logica di equilibrio di collegamenti tra Olbia e Alghero, dove Ryanair ha sempre avuto una base storica. Lo scalo di Olbia, tra l’altro, era stato giudicato da Michael O’Leary, il Ceo della compagnia irlandese, e dal management del vettore, «troppo costoso». Il Costa Smeralda negli ultimi anni ha così puntato con decisione sulla low cost spagnola Volotea, prima compagnia per numero di voli, che ha aumentato il numero di aerei nello scalo gallurese, da anni una delle basi del vettore in Italia, ma che ha registrato investimenti significativi anche da parte di easyJet e di Wizz Air.

Olbia negli ultimi anni ha conquistato sempre nuove fette di mercato, al centro del traffico low cost europeo, come aeroporto di riferimento per il mercato turistico, con un’unica eccezione: Ryanair. Ora è stato però raggiunto un accordo tra la compagnia irlandese e Geasar, la società di gestione dell’impianto, della quale F2i Ligantia detiene il 79,8%, che ha aperto la strada ai collegamenti, di cui domani verranno illustrati i dettagli. Nella stessa giornata sono annunciate comunicazioni importanti sulla presenza di Ryanair a Cagliari, dove la compagnia irlandese è operativa già da diversi anni.
 

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