Sassari, tsunami alla squadra volante: condannati tre poliziotti e un “informatore”
L’indagine condotta dalla squadra mobile con la supervisione del sostituto procuratore Porcheddu attraverso una mole di intercettazioni nel 2016 aveva consentito di ricostruire presunti intrecci e legami tra personaggi della criminalità sassarese e alcuni poliziotti
Sassari Sono stati condannati dal collegio del tribunale di Sassari, presieduto da Elena Meloni (a latere Monia Adami e Francesco De Giorgi) i tre poliziotti – all’epoca dei fatti in servizio nella sezione Volanti della questura di Sassari – e una quarta persona che per l’accusa avrebbe “aiutato” gli agenti in operazioni poco trasparenti.
Si tratta del processo nato dall’inchiesta del 2016 per corruzione, favoreggiamento, peculato e falsità ideologica.
Un’indagine condotta dalla squadra mobile guidata allora da Bibiana Pala – con la supervisione del sostituto procuratore Giovanni Porcheddu – che attraverso una mole di intercettazioni aveva consentito di ricostruire presunti intrecci e legami tra personaggi della criminalità sassarese e alcuni poliziotti.
La sentenza è stata pronunciata nella serata di oggi, 21 marzo, nei confronti dei poliziotti della squadra volante Gianluca Serra, condannato a cinque anni e due mesi di reclusione, Marco Fenu condannato a quattro anni e due mesi, Pier Franco Tanca condannato a un anno con la sospensione della pena. Nei loro confronti il pm Porcheddu aveva chiesto qualche mese fa la condanna rispettivamente a 5 anni e sei mesi, quattro anni e due mesi e un anno.
Quattro anni di condanna anche per Maurizio Allocca (accusato di corruzione) che secondo la Procura, in un’occasione, per consentire l’arresto di uno spacciatore si sarebbe prestato a fare l’agente provocatore. Tanca doveva invece difendersi solo dall’accusa di falso (in concorso) in riferimento alla redazione di un verbale di arresto.
Più gravi le posizioni di Serra e Fenu a cui è stata applicata anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Per la Procura di Sassari infatti, i due poliziotti avrebbero portato via cinquemila euro a un giovane che stavano arrestando per il possesso di oltre due chili di marijuana e poi avrebbero diviso il “bottino” con l’informatore Lorenzino Fiori, già condannato a cinque anni e quattro mesi di reclusione. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati difensori Nicola Satta, Giuseppe Masala, Gian Luigi Poddighe, Paolo Spano, Marco Palmieri e Carlo Foddai. Motivazioni della sentenza tra novanta giorni.
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