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Elezioni comunali

Sassari, campagna elettorale al via: in campo Gavino Mariotti e Nicola Lucchi

di Davide Pinna

	A sinistra, il rettore dell'Università di Sassari Gavino Mariotti. Accanto, l'assessore all'Urbanistica Nicola Lucchi
A sinistra, il rettore dell'Università di Sassari Gavino Mariotti. Accanto, l'assessore all'Urbanistica Nicola Lucchi

Martedì il centrodestra ufficializzerà la candidatura del rettore dell’Università di Sassari. Mercoledì, i civici attualmente al governo indicheranno l’assessore all’Urbanistica

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Sassari Pasqua, pasquetta e poi, via alla campagna elettorale. I tentativi di unificare il mondo del centro destra, civici di Nanni Campus da una parte e partiti dall’altra, non sono riusciti e le due parti sono ormai pronte ad andare ognuna per la sua strada.

Si comincia martedì, quando la coalizione composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Psd’Az, Riformatori, Udc, Alleanza Sardegna e Dc di Rotondi renderà ufficiale la candidatura del rettore dell’Università di Sassari Gavino Mariotti. Mercoledì, sarà la volta della maggioranza civica che sostiene l’attuale sindaco Nanni Campus, insieme a Sardegna al Centro 20Venti di Antonello Peru, che proclamerà suo candidato l’attuale assessore all’Urbanistica, l’avvocato Nicola Lucchi. Troppa l’acredine, accumulata sia negli ultimi anni che negli ultimi giorni, per rendere possibile una ricucitura.

Centrodestra L’operazione Mariotti si svolgerà in due passaggi. La mattina, a Oristano, la decisione della riunione regionale della coalizione e poi, la ratifica da parte delle segreterie provinciali e cittadine sassaresi.

Ufficialmente, nessun dirigente dei partiti coinvolti fa il nome del rettore e c’è anche chi preferisce attendere martedì, prima di rilasciare commenti, ma si tratta di una formalità.

«Insieme a Fratelli d’Italia abbiamo promosso l’idea, accettata, di mantenere l’unità della coalizione che ha sostenuto Paolo Truzzu» spiega il coordinatore provinciale di Forza Italia, Nanni Terrosu.

Che entra nel merito delle elezioni sassaresi: «I partiti sarebbero sicuramente stati in grado di esprimere dei nomi, ma si è deciso di individuare un profilo diverso: un candidato di area, con un profilo non civico, ma istituzionale, in grado di riunire tutto il centro destra e andare anche oltre».

E, se gli si fa notare che l’identikit si adatta bene a Mariotti, replica: «Certamente è una figura autorevole. Se decidesse di scendere in campo, sarebbe una valida alternativa alla situazione difficile in cui si trova oggi Sassari, soprattutto per quel che riguarda i rapporti col suo territorio».

Terrosu infine tende una mano verso gli esuli del civismo di Campus: «Le porte sono aperte, basta che ci sia un segno di discontinuità. Gianfranco Meazza, Laura Useri, Franca Masala, Giuseppe Palopoli... noi non abbiamo l’allergia per le civiche, a differenza di qualcuno che ce l’ha per i partiti».

Linea confermata anche dal coordinatore cittadino Vanni Azzena: «La coalizione è compatta e Forza Italia, in quanto unico partito liberale, sarà il perno della politica sassarese».

Anche la Lega conferma l’impegno: «La nostra posizione è allineata a tutto il resto della coalizione. Attendiamo le dichiarazioni ufficiali di martedì, ma non c’è alcuna distonia con gli atri partiti» spiega il commissario cittadino Vincenzo Corrias.

E nessuna sorpresa dovrebbe arrivare da Psd’Az e Fratelli d’Italia. Bisogna solo attendere l’ufficialità martedì.

Civici Col passare delle ore, diminuisce la possibilità che qualcuno tenti di far concorrenza, dalle parti dell’attuale maggioranza, all’indicazione di Nicola Lucchi.

Certamente, non lo faranno i centristi di Antonello Peru. «Siamo parte integrante del progetto di Nanni Campus da tempo – spiega Peru -, un polo civico e centrista con una visione precisa della città che merita una scelta in continuità».

Il suo movimento, Sardegna al Centro 20Venti, lascia la coalizione di centrodestra, ma Peru minimizza: «Le Comunali di Sassari sono a doppio turno, non è che andiamo divisi: ci rincontreremo al ballottaggio e a quel punto si discuterà». E stuzzicato sul nome di Mariotti, aggiunge: «È sicuramente un buon candidato». 

Gli altri pretendenti Forse non come sindaca, ma in corsa ci sarà anche Laura Useri, l’ex assessora alla Cultura, silurata venerdì dal sindaco Campus. «Ho sempre garantito il massimo impegno, anche a costo di non cedere ai ricatti 5 Stelle e abbandonare la maggioranza. Ma quando non c’è più condivisione, questo è il risultato» ha commentato ieri, dopo 24 ore di silenzio, l’ex 5 Stelle per cui si mormora di un impegno dalle parti del centro destra.

Altro candidato in campo, con una campagna solo social al momento, Manuel Pirino. Ieri era stato indicato come referente del Partito Gay Lgbt+ nell’isola, ma il movimento fa sapere che non lo è più da 3 settimane e che al suo posto è stato nominato Angelo Veracini.

C’è poi l’attuale iscritto di Forza Italia, e alle scorse elezioni sostenitore di Nanni Campus, Giuseppe Palopoli. Per lui però cantano le sirene del centrodestra, che lo vorrebbero in coalizione, magari alla guida di una lista civica.

Infine, l’imprenditore Tore Piana che ha chiesto la convocazione di primarie per l’area civica e di centrodestra.

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