Sos carceri, Donato Capece: «Bancali e Oristano sovraffollate»
Il segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria: «Ci sono molti tossicodipendenti e detenuti psichiatrici che creano problemi di gestione»
Sassari Donato Capece, Segretario generale del Sindacato autonomo Polizia penitenziaria, ha visitato le carceri di Sassari Bancali e Oristano, accompagnato dai rappresentanti sindacali regionali. La delegazione ha denunciato una situazione allarmante, caratterizzata da sovraffollamento, carenza di personale e difficoltà nella gestione dei detenuti. «Le condizioni delle Case circondariali di Oristano e Sassari continuano ad essere allarmanti», hanno dichiarato i sindacalisti, evidenziando l’eccessivo numero di detenuti e un personale penitenziario «stanco e sfiduciato, nonostante l’eroico servizio che quotidianamente svolge».
Capece ha poi sottolineato tre gravi criticità. La prima riguarda l’elevata presenza di detenuti tossicodipendenti, che rappresentano il 30% dei carcerati in Italia. «La presenza di tossicodipendenti in carcere comporta da sempre notevoli problemi di gestione, soprattutto per quanto riguarda gli interventi sanitari necessari», ha affermato. A questo si aggiunge il problema dei detenuti con disturbi psichiatrici, entrati in carcere dopo la chiusura degli Opg. «Questi soggetti sono spesso protagonisti di atti violenti contro i poliziotti penitenziari», ha aggiunto Capece, chiedendo un maggior numero di Rems per la gestione di tali detenuti.
Infine, il segretario del SAPPE ha denunciato «l’inadeguatezza dell’assistenza sanitaria nelle carceri», che causa continui trasferimenti dei detenuti negli ospedali, aggravando il lavoro del personale penitenziario. Capece ha concluso con parole di elogio per gli agenti, ma ha sottolineato la gravità delle aggressioni subite: «Sono troppo pochi i poliziotti in servizio e ancora costretti ad esercitare la vigilanza dinamica. Così non si può andare avanti: è uno stillicidio continuo e quotidiano».
Domani, 23 ottobre, Capece e il segretario regionale Luca Fais visiteranno le carceri di Cagliari e Is arenas.
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