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La denuncia della psichiatra: «L’alcol, prima causa di morte fra i giovani»

La denuncia della psichiatra: «L’alcol, prima causa di morte fra i giovani»

Giovedì 17 gli operatori di Alcologia della Asl di Sassari incontrano i cittadini in occasione della Alcohol Prevention Day

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Sassari Porte aperte alla Asl di Sassari in occasione dell’Alcohol Prevention Day: un momento di confronto tra gli operatori della Ssd di Alcologia dell’Asl 1 e la popolazione, volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze sociali causate dall’uso di alcol e sulle ripercussioni sull’organismo e sulla salute mentale.

Giovedì 17 aprile, dalle 10 alle 13, nella hall della Palazzina H del Complesso sanitario di Rizzeddu a Sassari, gli operatori dell’Alcologia incontreranno la popolazione.

«L’intento è quello di fornire strumenti utili ed accessibili a tutti, affinché si impari a riconoscere i segnali che sono alla base dell’abuso patologico di alcool e fornire le indicazioni rispetto alla possibilità di accedere a dei percorsi di cura e supporto. Perché l’abuso di alcool è una patologia che deve e può essere curata; l’alcol è una sostanza tossica, con una capacità di indurre dipendenza, al pari delle sostanze illegali più conosciute; come dimostrato dalle evidenze scientifiche, direttamente o indirettamente, è alla base del 10% di tutte le malattie, dai tumori, alle cirrosi epatiche, alle patologie cardiovascolari, all’infertilità e alla ben più nota sindrome feto alcolica. Senza dimenticarci che l’alcol rappresenta la prima causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. In Italia l’uso di alcool è una concausa in circa il 41% degli atti violenti ed è alla base del 45% di tutti gli incidenti stradali» spiega Gianfranca Nieddu, responsabile della Ssd Alcologia della Asl di Sassari.

All’incontro è prevista la partecipazione delle Associazioni che da anni operano nel territorio del Nordovest della Sardegna e che collaborano con la Asl 1; nello specifico saranno presenti i volontari degli Alcolisti Anonimi sede di San Camillo e del Monte di Sassari; Al-Anon di San Camillo; L’ACAT-Camminiamo Insieme di Sassari e Alghero.

«L’atto Aziendale istitutivo della Asl n.1 ha inteso dare alla Salute mentale e alle Dipendenze un piùampio respiro rispetto al passato, cercando di estendere la presa in carico del paziente all’interezza della persona, con le sue capacità e potenzialità. All’interno dell’atto aziendale abbiamo quindi previsto la creazione di una serie di strutture moderne per la presa in carico di nuove patologie che si stanno affacciando negli ultimi anni, e che, come in questo caso, rendono fondamentale l’integrazione con i servizi dei Comuni, con il volontariato e con il terzo settore», ha detto il Direttore generale della Asl di Sassari Flavio Sensi, parlando della Ssd Alcologia che si incardina all’interno del Dipartimento di Salute mentale e delle dipendenze della Asl di Sassari.

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