La Nuova Sardegna

Sassari

Verde Urbano

Parchi, alberi e bonifiche, a Sassari un piano da 17 milioni di euro – LA MAPPA

di Davide Pinna
Parchi, alberi e bonifiche, a Sassari un piano da 17 milioni di euro – LA MAPPA

La giunta approva 13 progetti, ora la caccia ai finanziamenti. Fra i cantieri in programma la forestazione di piazza Mazzotti

4 MINUTI DI LETTURA





Sassari Tredici progetti per un valore complessivo di oltre 17 milioni di euro, con riqualificazioni ambientali e nuovi parchi in tutto il territorio comunale. Per ora sono alla fase embrionale, delle idee appena abbozzate, ma presto assumeranno una forma più definita, che consentirà a Palazzo Ducale di mettersi alla caccia dei finanziamenti, 17,2 milioni appunto, per trasformarli in realtà.

Nei giorni scorsi la giunta, su proposta dell’assessore del Verde pubblico e dell’Ambiente e vicesindaco Pierluigi Salis, ha dato il via libera ai documenti di indirizzo alla progettazione. Presto scatteranno le gare d’appalto per l’affidamento della progettazione vera e propria, finanziate grazie al fondo di rotazione da 1,8 milioni assegnato dalla Regione al Comune di Sassari. Per la redazione dei progetti di fattibilità tecnica ed economica dei 13 interventi individuati dal settore Ambiente è prevista una spesa complessiva di 749mila euro. Terminata questa fase, il Comune cercherà i finanziamenti per realizzare le opere, con il vantaggio di poter presentare dei progetti già instradati.

Gli interventi Il più corposo è quello per la riqualificazione dell’ex inceneritore di Funtana di lu Coibu, che oggi ospita uno dei due ecocentri del Comune di Sassari. Il costo stimato dei lavori è di 7 milioni di euro. Segue, con una spesa prevista di 2 milioni, la riqualificazione delle aree della Rete Natura 2000 che si trovano fra Porto Ferro e il Lago di Baratz. E ancora, restando in tema litorali e zone umide, è in programma un intervento da 2 milioni per la riqualificazione ambientale della pineta di Platamona. Fra le idee dell’assessorato guidato da Salis c’è anche quella di realizzare un nuovo canile sanitario e di ricovero e un gattile sanitario, struttura che a Sassari ad oggi non esiste, con una spesa complessiva prevista di un milione di euro. Inoltre è previsto un investimento di 300mila euro per ampliare il Centro del Riuso dell’ecocentro di via Montello, dove è possibile conferire vestiti e oggetti in buone condizioni ma che non si usano più.

In città Attenzione anche per parchi e piazze urbane. Si comincia da piazza Arcangelo Mazzotti, nel cuore della città vecchia, con un intervento di forestazione del costo stimato di 800mila euro. Stesso tipo di lavoro in programma in piazza Daniel Bovet a Rizzeddu, fra l’ippodromo e via Fondazione Rockefeller. Ci si sposta in centro con il progetto Agorà, che prevede l’installazione di strutture ombreggianti “per il comfort termico” nella soleggiata piazza Fiume: spesa prevista 700mila euro. Si stima un costo di 800mila euro, invece, per la realizzazione di un parco fitness in via Parodi a Luna e Sole. In programma c’è anche un intervento da 600mila euro per la riqualificazione delle aree verdi di via Pertini a Sassari 2. Ci si sposta poi a Li Punti, dove è in programma la spesa di mezzo milione di euro per la forestazione di piazza Cominotti, nel cuore della borgata. Stessa cifra per riqualificare l’area dell’ex lottizzazione Il Pavone, dove nascerà un nuovo parco urbano. Infine, un nuovo parco fitness sorgerà in via Carlo Felice nella zona dell’ospedale Conti, con una spesa complessiva prevista di 200mila euro. Tutte risorse che Palazzo Ducale comincerà a recuperare dopo aver realizzato i progetti di fattibilità.

Il fondo di rotazione

Vale 44 milioni di euro il programma di idee della giunta guidata da Giuseppe Mascia che ha iniziato a muovere i primi passi nell’ambito della progettazione grazie al fondo di rotazione da 1,8 milioni assegnato dalla Regione a Palazzo Ducale. Dall’esecutivo è arrivato sinora il via libera i 13 interventi proposti dal settore Ambiente di cui si parla nell’articolo qui sopra e ai 12 immaginati dal settore Mobilità, di cui La Nuova ha scritto nelle scorse settimane.

«Mentre lavoriamo per portare a compimento opere che la città attende da decenni e che consentiranno a Sassari di colmare alcuni gap strutturali con cui deve fare i conti, gettiamo le basi per la città di domani, avviando una nova fase di progettazione che servirà al nostro disegno – aveva detto Mascia -. Vogliamo farci trovare pronti, con una corposa lista di progetti già realizzabili nel momento in cui dovremo trattare con il governo regionale e con quello nazionale per ottenere le risorse necessarie a rendere Sassari più attraente, più accogliente, più vivibile e più fruibile».

Primo Piano
La protesta

L’uomo più ricco d’Italia "contro" 65 lavoratrici di Sassari, a rischio la sede locale della Cerved

di Davide Pinna
Le nostre iniziative