Argentiera senza luce per 12 ore: «La beffa prima di Ferragosto»
I commercianti: «Oltre 30mila euro di danni»
Sassari. Una stagione non proprio idilliaca, finora, quella vissuta dagli operatori turistici dell’Argentiera. Titolari di bar, chioschi, ristoranti che speravano di rifarsi nella settimana di Ferragosto e che invece in queste ore si trovano a fare i conti non con gli incassi ma con le perdite: 30mila euro di danni sono stati stimati da tre attività commerciali che avevano preparato il carico di gelati e prodotti surgelati di vario tipo per i prossimi giorni di calca. Tutto andato in malora, tutto gettato nei cassonetti dei rifiuti.
Il motivo? Dodici ore – a partire dalla notte tra lunedì e martedì – di black out totale. Niente energia elettrica in tutta la borgata e residenti costretti a sopportare un disagio che non è solo economico. Considerato che all’Argentiera abitano anche persone anziane, alcune con la necessità di apparecchiature elettriche per sopravvivere. Una dura denuncia arriva dal consigliere della municipalità della Nurra Francesco Podda: «Già da tempo avevo segnalato a Enel distribuzione alcuni pali pericolanti con fili elettrici che arrivano ad altezza d’uomo, nulla è stato risolto, finché uno di questi non è crollato. Per fortuna non ci sono stati danni a persone e cose, “solo” un’interruzione dell’energia elettrica per oltre 12 ore. Non è possibile che accadano cose simili nel 2025, il Comune prenda subito in mano la situazione. L’estate è stata fallimentare per il caro prezzi, ora che qualcosa iniziava a vedersi siamo stati danneggiati da questo episodio».
Gli imprenditori sono sul piede di guerra. Giampaolo Pulina, titolare del chiosco bar “El Sombrero” commenta: «Ormai da più di vent’anni gestisco il chiosco in spiaggia qui all’Argentiera e mi rendo conto che ogni anno si presenta un problema diverso e sempre nel periodo meno opportuno. Aspettavamo da diversi mesi l’arrivo del flusso turistico e ora che iniziava a vedersi un po’ di movimento è mancata la corrente elettrica, causando non pochi problemi. Basti pensare che non abbiamo potuto fare un caffè ai clienti né dar loro una bibita fresca, senza contare il resto...».
Sulla stessa linea Marco Pintus proprietario del chiosco bar “La Miniera”: «È il primo anno che ho scelto di aprire un’attività in una delle più belle spiagge di Sassari. Purtroppo la stagione è iniziata male e non ci voleva questa grave perdita per colpa dell’interruzione elettrica tutta la notte e anche stamattina (ieri per chi legge ndc). Non capisco perché il Comune non si occupi a sufficienza di questo bellissimo posto. Ci sono troppi disservizi, tornando indietro non so se aprirei».
Giovanna Sechi titolare dell’attività “Veliero 2.0”: «Ogni anno la situazione per quanto riguarda il servizio energetico va sempre peggiorando e i danni sono sempre maggiori. L’ultima merce è impossibile da vendere, non posso garantire la ristorazione: colazione, pranzo. Abbiamo dovuto rifiutare numerosi clienti perdendo così un’ingente somma di denaro».
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