Osilo dice addio a zio Pietro, re della ferramenta
Titolare di uno storico negozio: dietro il bancone dall’età di 11 anni con il padre Antonio
Osilo Per tutti era “zio Pietro Manca”, ed era colui che risolveva, col suo storico negozio di ferramenta, qualunque necessità di attrezzature per muratori, falegnami, fabbri, idraulici. Se n’è andato alla soglia dei 98 anni – li avrebbe compiuti il prossimo 13 settembre – lasciando però la sua attività nelle solide mani dei figli, che da tempo gestiscono il negozio di ferramenta. Lo aveva aperto il padre Antonio, nel 1923, e lui era già al banco all’età di 11 anni, maturando una competenza ineguagliabile, che unita alla gentilezza e all’umana simpatia, mettevano a proprio agio qualunque cliente. Ma non si è occupato solo di viti e bulloni, zio Pietro Manca.
Appassionato e curioso di tutto ciò che lo circondava, è stato fondatore, dirigente, allenatore e giocatore della Unione Sportiva Malaspina, diventata nel 1966 Polisportiva Malaspina. E alle sue idee innovative si deve l’estensione delle attività dal solo calcio, al fioretto, alla boxe, all’atletica leggera. Nel 1960 ha sposato Angela Bagedda – scomparsa poi nel 2009 – da cui ha avuto tre figli, Antonio, Gian Piero e Immacolata (Tata). Ma zio Pietro Manca ha coltivato anche altre passioni: per la musica, in primis. Provetto suonatore di sax e mandolino, è stato fondatore e componente della storica “Band Cubana Jazz”. Inoltre, nelle sue poliedriche attività, è stato socio fondatore delle Acli, socio dell’Azione Cattolica, corista della “Scola Cantorum” di Osilo. Così in paese ha lasciato un ricordo affettuoso e grato, al momento della sua serena scomparsa.
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