L’Argentiera cinque giorni senz’acqua: turisti in fuga dalle case
Borgata sul piede di guerra: «Attività costrette a chiudere, Abbanoa paghi i danni»
Sassari Prima la corrente elettrica, poi l’acqua. I problemi e i disservizi sembrano avere una meta estiva preferita nel Sassarese. E si tratta di sicuro dell’Argentiera.
Dopo il black out di Ferragosto che ha letteralmente messo in ginocchio residenti e piccoli imprenditori che in quei giorni speravano di racimolare qualche soldo in più, ci si è messa anche la rottura della condotta che approvvigiona il serbatoio di Cala Unanu che serve la borgata. Il risultato? Cinque giorni con i rubinetti a secco, autobotte in piazza, ma anche tanta rabbia e sdegno: «Abbiamo dato incarico agli avvocati – ha detto Francesco Podda, consigliere della Municipalità della Nurra – perché procedano con la richiesta di risarcimento danni all’Argentiera».
Podda si fa portavoce delle lamentele dei cittadini esasperati dai continui disagi che sono costretti a subire: «Il ristorante della piazza “Il Veliero” ha dovuto comprare l’acqua delle autobotti da scaricare nel loro serbatoio – spiega – per poter lavorare. E che dire di alcuni turisti che hanno dovuto lasciare gli alloggi in affitto? Perché, diciamoci la verità, un giorno senz’acqua può capitare ma cinque proprio no. Per questo abitanti, turisti e titolari di attività hanno deciso, stavolta, di non soprassedere di fronte a questo ennesimo disservizio e hanno preparato una denuncia con richiesta di risarcimento danni ad Abbanoa».
Podda ha inoltrato la mail per conoscenza alla prefetta Grazia La Fauci, alla presidente della Regione Todde e agli assessori Piu e Manca, al sindaco Giuseppe Mascia e al presidente della municipalità Alessandro Colombino. «Oltre alla richiesta di risarcimento danni propongo anche, da consigliere, che per un mese non venga pagata l’acqua in tutta la borgata. È già da tempo che le tubature dovevano essere sostituite e sarebbe stato meglio eseguire i lavori nel periodo invernale, non aspettare che si rompessero e far scappare i turisti che affollano l’Argentiera d’estate. Non sarà certo un bel biglietto da visita e neanche una bella pubblicità per Sassari».
Abbanoa, intanto, oltre ad aver inviato una squadra di operai per riparare il guasto, ha posizionato un’autobotte nella piazza: «Ma come fa una persona anziana senza macchina – aggiunge a tal proposito il consigliere – a riempirsi bidoni e bottiglie per potersi lavare? Così come, per fare un altro esempio, un cameriere che fa la stagione estiva ha bisogno di lavarsi spesso, non bastano certo delle bottiglie».
Ora è attesa la risposta di Abbanoa, dopo la comunicazione inviata da Podda per conto dei residenti della borgata rappresentati dai rispettivi avvocati.
