Sassari, il sorriso di Daniele torna in campo: una giornata per ricordare “Trenino”
La terza edizione del torneo per ricordare Daniele Porqueddu in programma sabato 20 settembre. Il clou la sfida tra Esperia Olimpia Cagliari e Klass Pallacanestro Sennori
Sassari Ci sono persone che lasciano un’impronta così profonda da farti sentire la loro presenza anche quando non ci sono più. Daniele Porqueddu era una di queste. Scomparso nel 2022 a soli 35 anni, Daniele ha lasciato un vuoto enorme nelle vite di chi lo conosceva, ma anche un ricordo luminoso, fatto di sorrisi, gentilezza e passione per il basket. Per questo, sabato 20 settembre, Sassari ospiterà il “Terzo Memorial Daniele Porqueddu”, una giornata intera dedicata alla sua memoria, tra sport, amicizia e ricordi indelebili.
Daniele era noto da tutti come il “Trenino”, soprannome affettuoso che raccontava la sua energia inesauribile, la sua capacità di farsi notare sul campo e la gioia contagiosa che portava ovunque andasse. Laureato in consulenza e direzione aziendale, con modi gentili e sempre pronto alla battuta, Daniele sapeva far sorridere anche nei momenti difficili. Ma sul parquet diventava un avversario temibile: «Era il mio incubo in campo», ricordano gli amici. «Si appiccicava e non mi faceva toccare palla. Puntualmente non mi faceva fare nemmeno punto».
Un avversario che rispettavi, ma che faceva anche ridere chi lo sfidava. La giornata inizierà alle 17 con la tradizionale partitella tra gli Amici di Daniele, divisi in due squadre che portano i numeri 4 e 7, simboli del suo spirito competitivo e del suo amore per lo sport.
Alle 20, il Memorial ospiterà una vera e propria amichevole di lusso tra due squadre di Serie B sarda: Esperia Olimpia Cagliari e Klass Pallacanestro Sennori. Un incontro che unisce sport e memoria, celebrando il legame che Daniele aveva con il basket e la comunità sarda. Ma il Memorial non si limita al pomeriggio e alla sera: già dalla mattina del 20 settembre ci sarà una iniziativa speciale, presto svelata, pensata per rendere omaggio alla generosità e alla gioia che Daniele portava nella vita di chiunque incontrasse.
