La Nuova Sardegna

Sassari

La testimonianza

Al teatro Verdi di Sassari l’omaggio alle vittime delle migrazioni

Al teatro Verdi di Sassari l’omaggio alle vittime delle migrazioni

In scena “Se il mare sapesse...” di Giovanna Dongu ispirata a Preghiera del mare di Khaled Hosseini

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Sassari La Fondazione Accademia Casa di Popoli, Culture e Religioni, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Sassari e con il contributo della Regione, presenta Se il mare sapesse…, opera in due atti di Giovanna Dongu ispirata a Preghiera del mare di Khaled Hosseini.

L’appuntamento è fissato per domenica 28 alle 21 al Teatro Verdi di Sassari e si inserisce tra le iniziative per la 111ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato.

L’opera, che alterna musica, canto, recitazione e danza, si sviluppa come una lettera intensa che un padre rivolge alla figlia Aurora, in una notte stellata su una spiaggia. Nei suoi ricordi riaffiorano la fattoria dei nonni, i campi in fiore, le passeggiate familiari, immagini di un passato sereno che si intrecciano con l’angoscia del presente e l’incertezza del futuro, segnato dall’esilio verso terre «dove nessuno ci ha invitato».

La vicenda si popola di uomini, donne e bambini accomunati dalla stessa ricerca di salvezza e dignità, mentre la narrazione alterna il fragore delle bombe alla forza della preghiera, fino ad aprirsi all’alba come simbolo di rinascita.

Il riferimento al piccolo Alan Kurdi, il bambino siriano annegato nel Mediterraneo nel 2015, trasforma la scena in un memoriale universale dedicato a tutte le vittime delle migrazioni forzate. La scelta della compositrice di rendere i protagonisti sardi vuole rendere questa esperienza vicina al suo popolo, trasformandola in una narrazione condivisa e profondamente sentita.

Se il mare sapesse… è il culmine di un percorso formativo per le competenze trasversali e l’orientamento promosso dalla Fondazione Accademia, che ha coinvolto studenti del Liceo Musicale e Coreutico “Azuni” e del Liceo Artistico “Figàri” di Sassari, insieme a conferenze multidisciplinari rivolte alle scuole. Il teatro diventa così luogo di memoria e di cittadinanza attiva, spazio in cui il dolore si trasforma in partecipazione e l’indifferenza in solidarietà.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito fino a esaurimento posti; i biglietti saranno disponibili al botteghino del Teatro Verdi e online sul sito ufficiale. Maggiori informazioni e dettagli sul programma completo sono disponibili sul sito ufficiale: www.fondazioneaccademia.com

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