Tredicenne minaccia di gettarsi nel vuoto: il maresciallo Gianluca Porcheddu la salva afferrandola
Momenti di tensione a Sorso, diversi passanti hanno assistito alla scena
Sorso Seduta sul bordo di un terrazzo al secondo piano di un edificio minacciava di lanciarsi nel vuoto. È stato un salvataggio estremo quello compiuto nella serata di ieri, giovedì 25 settembre, dai carabinieri della stazione di Sorso.
I militari sono stati chiamati perché una ragazzina di 13 anni, dopo una lite con una coetanea, urlava minacciando di suicidarsi. Aveva già scavalcato il parapetto del terrazzo quando il comandante della stazione, il maresciallo Gianluca Porcheddu, è arrivato davanti a lei.
Le ha prima parlato, chiedendole cosa la turbasse e ha tentato di convincerla a desistere, ma la tredicenne continuava a gridare, a chiedere di esser lasciata sola e nel momento in cui ha provato a lanciarsi nel vuoto il maresciallo è riuscito ad afferrarla di peso e a riportarla nella parte interna del terrazzo, salvandole così la vita. Sul posto erano presenti anche gli operatori del 118 che hanno accompagnato la minorenne al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale di Sassari per accertamenti. Diverse le persone che hanno assistito con grande ansia al salvataggio e che per qualche istante hanno temuto il peggio per la ragazzina.
